UNA SINGOLAR TENZONE

Di Gino Carosini

 

 

 

Personaggi

 

Giovanni Giacomo Cibo Peirano – notaro genovese

Andrea Festa – musicista da Asti

Benedetto Spinone – musicista da Brescia

La Musica - Narratrice

 

 

Breve spiegazione:

Dopo le parole degli attori quando interviene la narratrice che rappresenta la “musica” gli stessi si bloccano nella posizione assunta in quel momento.

 

 

NARRATRICE …e’ il migliore dei mestieri fare canzoni…e subito dopo viene cantarle…

Buonasera…ma quanta bella gente…Signori mi presento il sono “La musica” e sono qui per narrarvi una storia che mi riguarda e che accadde in questa città tanti tanti fa..

 

(Il notaro si presenta)

 

NOTARO – eccome chi! Fortunatiscimo…me presento Giovanni Giacomo Cibo Peirano…notaro…Ma non un de quelli licche-lacche che s’attreuvan in gio…No! Mi son in notaro molto importante…Non per nulla mi occupo delle faccende del nostro Principe Andrea Doria…che vi assicuro molto da fare mi da’! Perché veddei…in gio pe Zena ghe ne son tanti notari o avvocati coscì mediocri che te fan spende ‘n muggio de dinae sensa poi ottegnì di risultati. Dunque disceivo che, oltre a ese o megio notaro de Zena…e scusaeme se me ne avvanto….son anche n’ommo de profonda cultua…

Amo tutte le forme d’arte…specie se poi posso anche guagnaghe quarcosa…Poesia…letteratua…teatro ma surviatutto a muxica! Ah! Quelle aie celestiale che se isan da-e gexe e arriva drite drite in te oege do Segno…quelle voxi coxì belle che pan che i angioei seggian vegnui a fane visita…ecco a muxica…e proprio pe na stoia de muxica m’han misso in te-o mezo…

 

NARRATRICE – Siamo nel gelido febbraio del 1555 quando al Notaro Peirano, viene proposto una singolar tenzone…una gara musicale con scommessa tra due sconosciuti musicisti italiani. Entrambi credono di essere l’uno superiore all’altro e quindi pensano bene di sfidarsi

nella somma arte del madrigale. Una sera si presenta il compositore Andrea Festa da Asti.

 

NOTARO – sce a s’accomode… voscià sci-a l’è?

 

FESTA – Mi chiamo Andrea Festa… io vengo da Asti e, mi scusi, Signore ma non comprendo il vostro idioma.

 

NOTARO – Festa… con quello muro sci-a pa reduce da ‘n murtoio atro che festa e …piemontese pe zunta… annemmo ben…mi dica allora Signore qual buon vento la porta da me…

 

FESTA – come ella ben saprà…conosco la vostra passione per la musica… qui a Genova ci sono molti seguaci dell’opera del sommo maestro Willaert e spesso nei nostri cenacoli si discute della sua maestria e come possa essere inarrivabile. Ebbene io contesto ciò! Una sera durante una cena ho incontrato un certo Benedetto Spinone…

 

NOTARO - …’n can …?

 

FESTA - ma no, un musicista!

 

NOTARO – Oh! ce ne son tanti musicisti cani…come ha detto di chiamarsi?

 

FESTA – Mastro Andrea Festa…

 

NOTARO – aspetti che controllo (fa finta di controllare su un registro)…dunque Festa…Festa…Festa…no no no… nel mio personale registro dei migliori musicisti di Genova non c’e’ quindi…

 

FESTA – ma il vostro registro è vecchio e io sono da poco a Genova…dunque dicevo… quel sedicente musicista asseriva di essere in grado di migliorare un madrigale del Willaert con l’aggiunta della sesta voce alle cinque voci canoniche. Anch’io da tempo avevo provato ad aggiungere una sesta voce ad un madrigale e non mi parve vero di sfidare quel musicista saccente su quel delicato campo..

 

NOTARO – ma io un atto così non l’ho fatto mai…la gente fa i contratti più diversi…ma questo …mai sentito

 

FESTA – Signore per l’onore questo e altro… Ebbene spinti anche da vocianti amici dell’uno e dell’altro abbiamo deciso di scommettere su quale versione dei madrigali del Willaert e di Cipriano De Rore composte da noi sia la migliore sottoponendole al giudizio dello stesso Willaert che opera ora nella città di Venezia…

 

 

NARRATRICE Dovete sapere che a quei tempi…e sembrerà strano… a Genova si scommetteva praticamente su tutto, nulla sfuggiva al gioco…d’altronde a Genova era nato il gioco del Lotto e quindi la pratica delle scommesse era molto diffusa.

Quindi non parve vero che si accendesse una così alta disputa su un argomento così nobile come la musica.

Ciascuno dei due riteneva che la propria aggiunta di una sesta voce ai madrigali “Qual anima ignorante” del Willaert e “Per mezz’i boschi” di De Rore fosse et pulcriorem et artificiosiorem ac confiormiorem alla “regula” e allo stile del Willaert di quanto non lo fosse quella composta dall’altro…

 

il Ring Around Quartet canta la versione del Festa e poi la versione dello stesso madrigale senza sesta voce

 

NOTARO – quindi avete deciso di versare una somma a mo’ di caparra e rinviare tutto al giudizio del musicista olandese…e siete certi che egli vorrà ascoltare le vostre variazioni?

 

FESTA – orbene Signore…tutti i musicisti son curiosi e fondamentalmente invidiosi del successo altrui e quindi son certo che Messer Willaert sarà ben lieto di accontentare due umili musicisti! Quindi d’accordo con Messer Spinone ognuno di noi verserà presso di Voi la somma di 25 scudi d’oro.

 

NOTARO – Me pan palanche speise ma… però contenti voi…

 

NARRATRICE pochi giorni dopo si presentò presso il notaro Peirano l’altro musicista …Benedetto Spinone

 

SPINONE – Messer Peirano i miei omaggi…ho saputo che presso di Voi Messer Festa, sedicente musicista, ha già versato la somma pattuita di 25 scudi d’oro…

 

NOTARO – Voi siete dunque Benedetto Spinone o can…oh mi scusi ……l’altro contendente…n’atro che o l’ha di dinae da spende!

 

SPINONE – non comprendo il genovese Messere…io provengo da Brescia e quindi pur capendo qualcosa…

 

NOTARO Ho Ho accappio…

Brescia…nebbia…sinsae…freido…

e poi venite tutti a Genova eh … però miga scemmi

 

SPINONE – eh eh eh classico spirito pragmatico genovese direi…Noi veniamo a Genova stimolati dalla grande attivita’ culturale siamo persone serie…almeno io lo sono…La volevo informare che io ho provveduto a versare la somma pattuita presso il notaro Casulano da Crema e che ora i nostri madrigali sono in mano a Messer Luca Grimaldi che li porterà al maestro Willaert per sottoporli al suo univoco giudizio…

 

NARRATRICE in realtà il Grimaldi dette questo compito ad altra persona, tale Gottardo Occagna, che si occupò del tutto. Occagna in seguito fece notare al Grimaldi di quanto dovette insistere presso il Willaert perché accettasse di farle eseguire dai suoi cantori che poi una volta provati i pezzi avrebbero proclamato il vincitore.

 

il Ring Around Quartet canta la versione dello Spinone e poi la versione dello stesso madrigale senza sesta voce

 

 

NOTARO – però che strana scommessa…d’altronde secondo mi a nascondeva de l’atro…a l’ea solo na scusa pe, in caxo de vittoria, sci dimostra d’ese un megio de l’atro ma soprattutto di …

 

NARRATORE - …potersi procacciare lavoro in un quadro di istituzioni musicali dove gli incarichi a tempo determinato costituivano la norma e i licenziamenti per le cause più svariate erano all’ordine del giorno. Insomma era un modo per cercare di entrare nelle grazie dei maestri musici delle varie corti europee. E il Willaert era un lasciapassare di grande valore.

 

NOTARO – comme in tante cose da vitta anche in te scommisse ghe son di mastrussi… e me zunta notizia che Messer Spinone o l’è andaeto a Venezia de nascosto contrariamente agli accordi …o mascarson!

 

NARRATORE - … Si dice che operò per aver voti a suo vantaggio in modo che in un primo momento sembrava aver vinto la singolar tenzone…Ma questo arrivò agli orecchi del Festa, che montò subito a cavallo, si recò dal Willaert e riferì al suo ritorno che davanti ad altri testimoni sottoscritti musici eccellenti testificò di non aver mai dato giudizio alcuno.

Alla fine non ci furono ne vinti ne vincitori! La controversia durò ben 4 anni… poi ognuno dei contendenti si riprese la somma versata a suo tempo e i loro nomi finirono per esser praticamente dimenticati dalla storia della musica.

Dai documenti arrivati ai nostri tempi sembra che il Willaert e i suoi cantori abbiano sentenziato in favore di Spinone, pur senza disprezzare l’opera di Festa. Quello che rimane di questa sfida “à la manière de” è un’interessante esempio di “parodia” profana che avete ascoltato, con l’elaborazione e la trasformazione di brani di due sommi compositori dell’epoca.

 

NOTARO - …e pensà che mi ghe l’aveivo dito che ean speise inutili! Ninte da fa…de votte i ommi han de sucche… mmm…questa stoia però a m’ha faeto vegni coa de senti un po de bella muxica …’n bello madrigale zeneize magara…

(fa per allontanarsi, poi torna un attimo indietro) ah, bonnaseia a tutto questo illustriscimo pubblico.

 

Ring Around Quartet presentano altri madrigali

 

fine

 

SALA D’ASPETTO 

 

 

Personaggi: una donna anziana

un giovane

 

 

scena: sala d’aspetto di una stazione ferroviaria, il giovane, vestito di nero, seduto su di una panca sta’ leggendo un giornale.

 

Entra l’anziana donna con una valigia, evidentemente pesante.

 

 

DONNA (da dx) …scusi giovanotto…le dispiacerebbe darmi una mano? Sa è così pesante…

 

GIOVANE (senza alzare gli occhi dal giornale) Non sono un facchino…

 

(la donna gli passa davanti andando verso la biglietteria, lascia la valigia accanto al giovane)

 

DONNA …Giovane maleducato…

 

GIOVANE …Non sono poi così giovane…e poi la sua valigia mi sembra troppo pesante

 

DONNA (parla verso un’immaginaria biglietteria) Un biglietto solo andata, per Montarsolo, grazie…

 

(torna verso la panca e si siede accanto al giovane)

 

DONNA Certo che è pesante…altrimenti non avrei chiesto il suo aiuto…in un certo senso contiene tutta la mia vita…Sa lascio la città…vado a vivere con mia figlia in campagna: aria buona –dice - e poi alla tua età…E così mi sono decisa …

 

GIOVANE Già, già…

 

DONNA Lei è di poche parole..ma se non ha voglia di parlare posso farlo io per tutti e due…

 

GIOVANE Oh, non c’è bisogno a me basta leggere e…

 

DONNA Ma allora la disturbo…vuole che mi sposti da un’altra parte?

 

GIOVANE Ormai è qui…e poi che senso avrebbe?

 

DONNA Già. Anche lei va a Montarsolo?

 

GIOVANE Si. Ho questi ordini.

 

DONNA Ah! Ho capito: lei è…come si dice…un commesso viaggiatore, un rappresentante!

 

GIOVANE In un certo senso…

 

DONNA Io ho come un sesto senso…per queste cose… Guardo uno e ne indovino l’età, se è sposato, che lavoro svolge…e spesso ci azzecco sa?

 

GIOVANE Si. Capita anche a me…per esempio: lei è la Signora Rosa Montini…nata ad Ostia il 4 ottobre 1920 eccetera eccetera…

 

DONNA (impaurita) Ma come fa…?

 

GIOVANE Oh…non è così difficile…l’ho appena letto sul giornale…

 

DONNA Sul giornale? Ma cosa dice? Mi sta prendendo in giro?

 

GIOVANE Vuol vedere?…C’è anche scritto che questo è il suo ultimo viaggio.

 

(la donna prende il giornale e legge)

 

DONNA L’ultimo viaggio di Rosa Montini…ma il titolo è a caratteri cubitali… non credo di essere così famosa…(ride nervosamente)

 

GIOVANE Tutti alla FINE hanno diritto al loro momento di gloria…

 

DONNA Ma voglio leggere le altre pagine…

 

(il giovane bruscamente si riprende il giornale)

 

GIOVANE SPIACENTE! Intanto ormai non c’è più molto da leggere. E’ l’ultimo numero…Oh, ma a casa ho tutti i numeri arretrati sa? Li ho dovuti anche leggere…Vita noiosa la sua eh? Speriamo che la prossima che dovrò leggere sia più interessante

 

DONNA La prossima…l’ultima…ma guarda cosa mi doveva toccare…si è inventato tutto eh? Mi prende in giro vero?

 

GIOVANE Questo giornale le sembra falso? Vuol vedere le altre pagine?

 

DONNA Si…

 

GIOVANE (gliele mostra) Vede? Sono tutte bianche…

 

DONNA E’ la fine vero?

 

GIOVANE Si…ma non sia triste…ha avuto una lunga vita…laboriosa…si, forse un po’ noiosa…ma c’è di peggio sa?

 

DONNA Prende il mio treno?

 

GIOVANE Certo..debbo accompagnarla.

 

DONNA Sta arrivando credo…Non si va a Montarsolo vero?

 

GIOVANE No a Montarsolo no…Almeno non la sua…come dire? : Essenza, anima ? Voi mortali avete un nome per tutto! Forse, dopo, il suo corpo…

 

DONNA Ho paura, sa?

 

GIOVANE Ma no! Non è poi così brutto…e poi ci sono qua io…

 

(si alzano, il giovane senza sforzo solleva la valigia e insieme si dirigono verso l’uscita)

 

DONNA Beh? Ora mi fa da facchino? (sorridendo)

 

GIOVANE La valigia ORA è molto leggera…

 

DONNA Andiamo?

 

GIOVANE Si…andiamo

 

DONNA Sente? Il treno sta arrivando…

 

GIOVANE Si…sta arrivando…

 

(escono molto, molto lentamente)

FINE

 

NOTE: Sul giornale scritta finta che gli spettatori devono intravedere

L’ULTIMO VIAGGIO DI ROSA MONTINI

Con foto e testo come vera pagina di giornale

ESTRAZIONI DEL LUTTO

 

Vincitore del premio “m’hai detto, mai detto” 2006

di Porto San Giorgio

 

Scena: un divano, un televisore spento, un tavolino, oggetti.

L’azione si svolge in un imprecisato futuro

Personaggi:

un uomo e una donna MOLTO anziani

 

Sul divano, con aria stanca, un uomo guarda lo schermo spento della TV

Da fuori scena si sente la voce di una donna che sta parlando con qualcuno in un’altra stanza

 

DONNA Si mamma, va bene mamma…ho capito mamma…ora riposa su (la donna entra in scena evidentemente infastidita e si rivolge all’uomo)

 

DONNA Potresti andare tu qualche volta ! In fondo è tua madre…

 

UOMO Anche tu la chiami mamma….ma tu sei stata fortunata…i tuoi genitori li hai persi…PRIMA!

 

DONNA Nessuno lo avrebbe potuto immaginare …e poi possiamo sempre spe…(l’uomo la interrompe bruscamente)

 

UOMO Sperare ? Sperare nella buona sorte? Su dei numeri? Quante possibilità tu pensi che abbiamo?

 

(dall’altra stanza giungono i lamenti di una donna anziana che invoca il nome della nuora Maria)

 

UOMO Senti ? Chiama te…Lo sai che non so nemmeno più quanti anni abbia?

 

DONNA Tu ne hai 120…e quindi Lei dovrebbe averne circa 145 !

 

UOMO Maledetta la scienza! Ti ricordi ? l’hanno chiamata operazione “HOMO CHIMICUS” la soluzione definitiva contro la morte…

E per una volta stramaledettissima volta hanno avuto ragione !! NON MUORE PIU’ NESSUNO !!

DONNA E non hanno tenuto conto però del sovrapopolamento …c’è gente che è arrivata a compiere 200 anni !

 

UOMO Si…ma arrivare ad affidarsi ad una lotteria…al caso …

 

DONNA Dai accendi la TV tra poco c’è l’estrazione settimanale…

 

UOMO Non mi va….

 

(voce fuori scena “ Maria…Maria…”)

 

UOMO Viviamo più a lungo…forse un tempo indefinito…non riusciamo a morire…tutto questo però non ci impedisce di invecchiare…il decadimento organico continua…solo che semplicemente non MORIAMO!!

 

DONNA (guarda l’orologio) A quest’ora hanno già estratto i numeri…dovrebbero fare più spesso la lotteria …tutti i giorni magari…

 

UOMO Meglio…ogni minuto…ogni secondo…tu sogni donna!

 

(la donna esce)

 

UOMO La scienza …che follia ! Eppure all’inizio sembrava così bello !

Essere immortali! …e invece …quante volte avrei voluto ucciderla…uccidere mia MADRE ! con queste mie mani…ho provato ! niente …Semplicemente non si muore…solo il Governo conosce il sistema per eliminarci…l’ ANTIDOTO!

 

(Suonano alla porta: la donna attraversa la scena quasi di corsa per andare ad aprire)

 

DONNA (da fuori scena) Noooo…davvero ? ma mi sembra impossibile ! Grazie…grazie…non so come ringraziarvi ! e…quando lavenite a prendere…? Presto ? ….Oh mio Dio grazie !!!

 

DONNA (rientrando) ABBIAMO VINTO ! Hanno estratto il nostro codice !

 

(buio sui due che si abbracciano)

 

la luce si riaccende sui due …come sfatti seduti sul divano)

 

DONNA quanti anni hai Paolo ? Ho perso il conto sai ? Lo sai che mi manca tanto la mamma ?…quanti anni sono passati ormai ?

 

UOMO Io ho 170 anni…quindi sono passati…ma ha importanza?

 

DONNA Vado a riposare …mi sento così stanca ..e vecchia…

 

(si alza e va via)

 

(voce da fuori scena: “Paolo…Paolo…”, la mogli comincia a chiamarlo come in una litania)

 

UOMO (con fare disperato) Ma estrarranno mai di nuovo il nostro codice?

 

(buio)

 

FINE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UNA PICCOLA STORIA DI EMIGRAZIONE, DI ANARCHIA E …GARIBALDI

 

Tratta da una lettera mai spedita e da un piccolo diario

Di Francesco Carosini (1844 - ?)

 

 

Breve nota introduttiva

 

Mio bisnonno Francesco nacque a Lerici nel 1844 e giovanissimo a 13 anni fuggì di casa per imbarcarsi come mozzo sul piroscafo “Dante” (già chiamato “Etrusco” prima dell’acquisto da parte della ditta Genovese “Delucchi & Rubattino”). Sempre in conflitto con un padre autoritario aveva deciso di emigrare in Argentina fuggendo così da una situazione familiare insostenibile. Era un giovane irrequieto come d’altronde tutta la sua genia (anche il suo primogenito Casimiro, mio nonno, si distinse in futuro per le sue avventure politiche, fu fondatore del Partito Socialista a Genova. fu fiero antifascista amico di Matteotti – tre giorni prima di essere assassinato era suo ospite a Lerici – e scrisse per anni sul quotidiano “Il Lavoro” con lo pseudonimo “Orso di mare” sulle problematiche sindacali dei marittimi italiani).

In un baule di mia Zia Andreina, figlia di Casimiro, abbiamo trovato un piccolo diario e una lettera mai spedita (chissà perché!), quasi tutto scritto in una calligrafia impossibile . Quello che segue è la fedele, nel possibile, trascrizione di quanto scritto dal piccolo mozzo. Ho mantenuto anche gli errori di ortografia perché mi ha fatto tenerezza il coraggio di scrivere di una persona penso semi analfabeta, ma con tanta voglia di comunicare. Naturalmente non ho trascritto tutto il testo integrale ma solo le parti più comprensibili e meno noiose.

Il vecchio bisnonno poi lasciò una traccia nelle sue avventure garibaldine (a Lerici c’è un vicolo dedicato a lui), fatte probabilmente anche di atti eroici di cui non ci è giunta memoria ma che a livello cittadino sono ricordati con il suo nome inciso su di un monumento.

 

 

 

 

Lerici, 15 ottobre 1857

 

 

Son stuffo, proprio stuffo. Il babbo ha sempre la cinghia in mano e se non mangio mi lega alla seggiola. La mamma, poverina, ha gli altri bambini da guardare e a me non ci pensa proprio. Dice che sono grande e che se proppio non ce la faccio c’è sempre la porta. E donde vaggo? Ho solo 13 anni in fondo e conosco solo un poco il mare grassie ai pescatori che mi hanno insegnato a fare tanti nodi. Il primo che ho imparato lo chiamano gassa d’amante e mi dicono che comunque imparare mi può essere utile perché non si sa mai nella vita cosa può succederti. Ora dormo, domani scrivo.

 

 

Lerici, 18 ottobre 1857

 

Non ho scritto per due giorni. Troppe cinghiate sul culo per potermi sedere sulla seggiola. Così mi sono messo a piangere e son due giorni che non mangio e sto sul letto a castello col culo all’aria. Lui ritorna sempre embriaco e se non trova tutto a posto se la piglia con me…ma cosa gli ho fatto? Dice sempre che lui alla mia età era gia a bordo di una nave e che mi devo dare d’attorno. E va bene ho deciso domani faccio il gruppetto e me ne vado a Genova. Li ci sono i piroscafi, le navi che portano la povera gente al di la del mare grosso, in Argentina, nella Merica, tanto pezo di qui non posso stare no?

 

 

Passano un po’ di giorni senza che lui scriva sul diario

 

 

Genova, 30 ottobre 1857

 

Ecco Genova. non ho più scritto sul diario da un po’ perché il viaggio fino a qua è stato penoso. Non ho salutato ne la mamma ne i fratelli ne lo scorbutico ecchissà mai se li rivedrò. Ma non son pentito, e a parte aver patito la fame e avere le ciocche ai piedi , perché me la sono fatta tutta piedi tranne un pezzo del tragitto che un carro mi ha dato un passaggio sino a Santa Margherita, son contento d’essere arrivato a Genova. E’ una città grande e mi ci son perso molte volte. Poi ho incontrato uno che mi ha indirissato dove ci sono i piroscafi e mi sono presentato sulla banchina.

 

 

Alcuni marinai visto che stavo un poco male mi hanno dato delle gallette e un pò d’acqua e mi hanno portato dal capitano o almeno credevo che lo fosse. Invece era il nostromo e gli ho detto che volevo fare il mozzo e che lo pregavo di prendermi e portarmi via e insegnarmi un mestiere che proprio io non ci volevo più stare il Liguria a piggiare botte. E mentre lo dicevo piangevo e devo avergli fatto pena perché mi ha detto che potevo considerarmi arruolato e mi ha fatto vedere la mia stansa a bordo. E piccola ma confortevole e so già che mi troverò bene, tanto pezo che a casa non sarà!

 

 

A bordo del piroscafo “Dante”, 6 novembre 1857

 

Finalmente posso scrivere. Ciò la schiena a pezzi, non me l’aspettavo che fosse così dura però, ma poi una volta sbarcato non mi vedono più. Il piroscafo va veloce e fa rotta verso l’Argentina. Sulla tolda ci sono arrenseniti alla bellemeglio un sacco di migranti. Chissà cosa ci spetta laggiù, ma tutti hanno fiducia. Tanto mica lasciano niente dietro di loro se non fame, miseria e maottie. Tanti hanno la tosse e inispecie i bambini hanno anche la freve. Mi sa che tanti non ci arrivano in Argentina , li metteranno in un sacco e giù in mare in bocca ai pesci. Mica vanno per il sottile qui, l’ho già visto fare! La cosa bella però è che tra i migranti c’è un bel fermento. Spesso alla sera anche se sono stanco morto mi ci fermo a parlare e soprattutto a sentire.

Cianno delle idee questi, pur non essendo tutti italiani, tanti sono tedeschi e francesi e c’è anche qualcuno che mi ha fatto capire di venire da un paese che si chiama Montenegro, sembrano su certi discorsi capirsi benissimo. Eppoi mettono tra una rattella e l’altra tutto ai voti e mi dicono che in democrazia è così che si fa. Da quel che ho capito vogliono comprare tutti insieme (loro dividono tutto quel poco che hanno tra di loro) un appressamento di terra e costruirci una “Comune” l’han chiamata così, anarchica, dove tutti possono fare quello che vogliono rispettandosi a vicenda. Me par una cosa bella anche a me. E quasi quasi ci vado anch’io.

Ennio, un marinaio, ma spiegato che quelli sono pericolosi con le loro idee e quindi son stati tutti cacciati dai loro paesi, altro che migranti, son delinquenti che vogliono esportare le loro idee altrove visto che in Europa li hanno presi a calci in culo. Io gli ho detto che però la loro idea è bella: un mondo nuovo dove tutti vanno d’accordo e basta miseria, guerra e maottie. E lui mi ha detto: -

Bello figgeu coscì cao, te propio sensa servello…vannighe a preuvo e ti veddiè a fin che ti fae, almeno parlessan do Garibaldi, quello sci che o l’è n’ommo in gamba!”

Garibaldi non è la prima volta che lo sento nominare. Ne ha parlato anche uno dei migranti dicendo che il Nizzardo sta facendo del bordello anche in Sudamerica, ma cosa aspetta ad andarlo a fare di nuovo in Piemonte o in Vaticano? Dicono cose che io mica capisco. Ora basta dormo, domani scrivo.

 

 

E deve aver dormito per parecchio perché per giorni e giorni non scrive più nulla se non una breve lettera alla mamma

 

A bordo del piroscafo “Dante”, 25 dicembre 1857 (lettera mai spedita, forse perché il piccolo Roberto si rende conto che la mamma semi-analfabeta avrebbe trovato difficoltà a leggerla)

 

Cara mamma, lo so che vi ho dato un dispiacere grosso, ma oggi è natale e sento un poco di malinconia e mi viene da piangere a pensarti a Lerse con quel ubriacone….(parole illeggibili) ….qui sulla nave c’è molto fermento, un gruppo di anarchici si è rifiutato di consegnare il cadavere di un bambino morto di stenti al capitano. È ormai morto da tre giorni e la mamma lo tiene ancora in braccio e non lo vuole mollare, e piange. Ma il corpo ormai puzza e non si ci può stare vicino. Così il capitano ha minacciato il gruppetto di sparare a tutti perché se non si butta in mare il corpicino ci si può ammalare tutti. Gli anarchici come al solito hanno messo ai voti e si sono decisi. Non sono mica stupidi, hanno una missione e così con la forza

hanno strappato il bambino dalle braccia della mamma l’hanno messo in un sacco e buttato in mare sensa manco una preghiera, lasciando la povera donna in lacrime. Ansi anche lei voleva buttarsi in mare, ma il marito un povero imbriego veneto l’ha fermata appena in tempo.

Il viaggio è duro, e tanta gente è malata e anch’io ho paura di piaggiame qualche maottia, ma di bello c’è che tanti parlano di politica, idee e mi piacerebbe proppio conoscere sto Garibaldi di cui tanti cominciano a parlare sempre più animatamente. C’è uno che dice che lo conosce e che non è un anarchico però combatte dove c’è da combattere per la libertà degli altri fregandosene d’essere nato a Nizza. Lui dice d’essere cittadino del mondo intrego e non fa differenza tra negri, bianchi e gialli. E son idee che a me mi piacciono molto. Se lo incontro vado con lui. Non ci vado con gli Anarchici: rattellano troppo per essere veramente amici. Ma forse perché non si capiscono: alcuni dicono di essere Comunisti, nome che non ho mai sentito dire e uno mi fa – come non conosci Babof ? Non so se si scrive così – non lo conosco gli dico – e lui quasi mi mette le mani addosso! Altri dicono d’essere Socialisti Comunardi, altri si rifanno alle idee della Rivoluzione Francese. Mi sa che anche tra di loro c’è un gran bordello! Ora ti devo salutare e ti auguro di passare un buon natale, saluta tutti i miei fratelli, chissà come stanno e mi raccomando non salutarmi il babbo che mi viene anguscia solo al pensarlo. Tuo Roberto.

 

Passano mesi senza che il Carosini scriva nulla, poi troviamo un breve scritto a completamento del piccolo diario

 

 

 

Buenos Ayres , 15 marzo 1857

 

Eccoci qui ! Che città grande e piena di bordello, chi l’avrebbe mai detto? Sono sbarcato insieme agli altri e ho salutato il nostromo il capitano e il resto della truppa. Un Anarchico veneto di n

per dormire. Poi una volta trovato dormo, poi l‘indomani scrivo.

 

 

Invece non scrisse più, almeno su questo diario. Sappiamo che però non dormì, fece ritorno dopo pochi anni in Italia dove ebbe modo di conoscere il Garibaldi e partecipare con lui a varie campagne di guerra tanto da essere considerato un “eroe” dai suoi concittadini. Ebbe sette figli che trattò come lui fu trattato dal padre (non sempre le esperienze di vita insegnano!). Casimiro, il primogenito, nato nel 1874 scappò di casa e divenne mozzo e poi cuoco di bordo su vari piroscafi italiani dove ebbe modo di formarsi politicamente. Evidentemente su quelle navi, oltre che uomini e donne e bambini, “migravano” anche tante idee politiche!

ome Abbondanzieri mi ha detto che se volevo andare con loro potevo, perché ero un bravo ragasso attento ed educato e sarei stato utile alla causa. Io non volevo offenderlo e gli ho detto che si le loro idee mi piacevano ma che preferivo conoscere il Garibaldi. Lui si è messo a ridere e ha detto – si che è facile incontrarlo! – comunque continuò dicendomi che per me c’era sempre posto se solo avessi voluto. Tutto sommato mi faceva piacere essere trattato come un uomo: ma in mare e sulle navi si cresce in fretta. Ho fatto la conta: nel viaggio sono morti 12 bambini, 7 donne e 2 uomini tra i cosiddetti migranti “Anarchici” e 25 persone normali migranti e 2 membri dell’equipaggio, tutti per maottie varie o di stenti. Io me la son cavata con un poco di piattole e pidocchi e ora sono rasato completamente: si vede che non era destino. Ora vado un poco in città a capire cosa posso fare qui, mi han detto che ci sono un sacco di zeneizi e un pò di lavoro credo di trovarlo alla mala parata prendo una nave e vado a Nuovaiorche nel Nord che man detto che c’è lavoro per tutti, oppure torno indietro. Ora sono stanco devo trovare un posto

 

 

 

Gino Carosini

Ottobre 2008

 

DONDE SON I MAE SPEGETTI

 

Di Karl Valentin

Traduzione in genovese di Gino Carosini

 

 

Personaggi:

 

MARITO

MOGLIE

 

 

 

Scena: lui è seduto su di una poltrona e si sta guardando in giro come cercando qualcosa

 

 

MARITO Betta!! No treuvo ciù i mae spegetti! Ti l’hae miga visti?

 

MOGLIE …vei l’ho visti in cuxinn-a

 

MARITO Comme vei?! Se ’n po’ fa ghe l’aveivo pe leze!

 

MOGLIE Peu dase… ma vei i spegetti ean ‘n cuxinn-a

 

MARITO Ma no di scemmaie…me ne sbatto l’anima se vei i spegetti ean i

cuxinn-a!

 

MOGLIE D’atro canto qualche votta te-i lasci lì…

 

MARITO Qualche votta? Se le pe questo ghe i lascio de lungo…ma a mi

me interessa trovali oua!

 

MOGLIE Uffa!..E da qualche parte saian!

 

MARITO (la prende in giro imitandone la voce) Ou creddo ben! Ma donde

o saieiva questo “da qualche parte”?

 

MOGLIE …da qualche parte? Ah beh…questo no o so …ma alloa de

seguo saian da “n’atra parte”!

 

MARITO Da n’atra parte? Ma da n’atra parte l’è da qualche parte!

 

MOGLIE Uffa! Tutti i giorni a maexima question: sempre a cercà quelli

stuppedi spegetti…cerca na bonn-a votta de ricordate donde te-i

metti!

 

1

 

 

MARITO Bella zuena…coscì parla solo chi no l’ha bezeugno di spegetti!

Anche se savesse donde son no me servieiva a ninte perché sensa

no posso vedde donde son …sensa spegetti MI no ghe veddo!

 

MOGLIE Alloa femmo coscì…ti te fae fa n’atro pa de spegetti…coscì ti

L’addeuvi pe trovà l’atro paa!

 

MARITO …Con quello che costan!? Mi i spegetti i perdo mille votte all’an-

No …pensa ‘n peu quante me costievan mille paa de spegetti!

 

MOGLIE (al pubblico) Ma o l’è za scemmo! Cose te ne fae de mille paa

de spegetti ?

 

MARITO Tanto pe commensa me ne servan : un pa pe vedde da vixin...

E un pe vedde da lontan….no, no, no, no se ne parla…pensa

se perdesse quelli pe vedde da lontan e g’avesse sce-o naso quel-

li pe vedde da vixin…ma se i spegetti pe vedde da lontan son

lontan …mi con i spegetti pe vedde da vixin non riescio a vedde

quelli pe vedde da lontan che son..lontan!!

 

MOGLIE Fanni coscì…portite sempre appreuvo i spegetti pe vedde da

vixin e cianin cianin ti t’avviscinn-i a-o posto donde son i

spegetti pe vedde da lontan …coscì ti peu treuvà!

 

MARITO Ma se no conoscio o posto donde son i spegetti pe vedde da lon-

tan comme fasso?

 

MOGLIE Ma l’è o posto donde t’ae misso i spegetti!

 

MARITO GIUSTO! Ma l’è proprio o posto donde l’ho missi che me son

ascourdou!

 

MOGLIE MAH! Foscia te l’hae missi drento o stuccio…

 

MARITO (illuminandosi) T’ae raxon! Saian de seguo li! Damme o stucci!

 

MOGLIE …e donde o l’è?

 

MARITO O l’è li donde che drento i spegetti!

 

 

2

 

 

MOGLIE Ma no l’è miga dito che i spegetti seggian de longo drento

o stuccio!

 

MARITO E invece son SEMPRE drento o stuccio…a meno che non ghe

l’agge sce-0 o naso!

 

MOGLIE COSE? O stuccio?

 

MARITO Ma no! I spegetti…scemma!!

 

MOGLIE (stupita guarda la testa del marito) Oh! Ammia ‘n peu cose ti gh’è

sce-a fronte?

 

MARITO …e chi ghe vedde lasciù insimm-a…!!

 

MOGLIE E tocca cn e man…ti ghe l’ae sce-a fronte i teu benedetti spegetti!!

 

MARITO (si tocca sulla testa) Ah ! L’è veo! Son proprio i mae spegetti!

Peccou però…

 

MOGLIE Peccou…cose?

 

MARITO No gh’è o stuccio!

 

 

FINE

 

A LEVRE A-O FORNO

 

di Karl Valentin

traduzione in genovese di Gino Carosini

 

 

Personaggi:

 

MARITO

MOGLIE

 

 

 

Scena: un tavolo di cucina apparecchiato, l’uomo è seduto

 

 

MARITO Betta! Ho famme!! A l’è cotta a levre?

 

MOGLIE Quaexi…a no l’è ancon pronta…ma in sce-a toa gh’è a menestra!

 

MARITO (mangia rumorosamente) …Ghe semmo!! Anche ancheu a l’è im-

mangiabile!

 

MOGLIE Ma cose ti dixi?! Ancheu a l’è ‘na menestra speciale!

 

MARITO Nisciun dixe che a no l’è speciale… diggo solo che a l’è imman-

giabile …a l’è troppo cada…

 

MOGLIE A menestra a DEVE ese cada!

 

MARITO Seguo…ma NON troppo cada!

 

MOGLIE Comme a-o solito…tutti i giorni a stessa stoia…Pe le a menestra o a

l’è troppo cada…o a l’è troppo freida! Oa te diggo ‘na cosa: se no

te piaxe a mae cuxinn-a vanni a-o ristorante!

 

MARITO Ma no l’è o caxo! A menestra a l’è solo troppo cada …ma a l’è

bonn-a…

 

MOGLIE Ma alloa aspeta che a vegne freida!

 

MARITO Ma a mi a menestra freida a no me piaxe!

 

MOGLIE Ma vanni a cag…Oh! Ciumpò te ne dixeivo unn-a!

 

MARITO Ho accappio…magara doppo disnà…

 

 

1

 

MOGLIE (rivolta al pubblico) Ou..no passa giorno che no se rattelle…no

se ne peu fa a meno se vedde !

 

MARITO ZA ! Te ti che no ti ne peu fa a meno…

 

MOGLIE Anche! Oua l’è corpa mae!

 

MARITO Alloa de chi? L’ho cotta mi a menestra ?

 

MOGLIE A menestra quande a l’è cotta a l’è SEMPRE cada!

 

MARITO Ecco ….esatto…e ti te-a fae troppo cada!

 

MOGLIE A fasso cheuxe troppo ? Bene… doman metto ‘n termometro

in sce-a pignatta coscì o mae cao maio o l’avvià a menestra

cada a-o punto giusto!

 

MARITO …’Na brava cheuga a no l’ha bezeugno de ‘n termometro pe

cheuxe ‘na menestra…

 

MOGLIE Oua o me piaggia anche in gio! Tutti i giorni a l’è coscì! Primma o

mugugna e poi o me piggia in gio!

 

MARITO Mugugnaa? Avviò ben diritto comme maio de dì che a mene-

stra a l’è troppo cada !?

 

MOGLIE …E dagghia con questa belin de menestra troppo cada!

A l’è ‘na disperazion!

 

MARITO no te disperà….bastieva mette ‘n toa a menestra comme a deve ese:

ne troppo cada …ne troppo freida…

 

MOGLIE Ma ormai, con tutti questi discorsci, a no peu ese ciù troppo cada…

 

MARITO Oua no…ma primma…

 

MOGLIE (rivolta al pubblico) …e o no a finisce miga! Sempre o stesso tasto…

 

MARITO Cose ti intendi di?

 

 

 

2

 

MOGLIE Perché ti te ne vegni sempre feua con questa stoia da menestra

troppo cada!!

 

MARITO Ma te ti che ti fae sempre in sacco de stoie!

 

MOGLIE O solito rompiballe (si interrompe)….dinni ‘n peu…no ti

senti… (annusa tre volte) questo strano oudu?

 

MARITO …Sento anche ‘n strano fracasso….gh’è quarcosa che sta bru-

xando…

 

MOGLIE Te miga cacciou de neuvo a sigaretta asseisa in sce-o tappeto?

 

MARITO Ma se non ho ancon fumou! E se avesse fumou aviè cacciou a

sigaretta in te-o portacicche e no sce-o tappeto

 

MOGLIE Mi o pensavo solo..l’è ancon permisso pensà chi drento? O bel-

lo Segnù coscì cao! O fumme o vegne da-o corrido…

 

MARITO Beh …vanni ‘n peu a vedde cose succede…

 

(la moglie si alza e va fuori, da li urla la sua battuta)

 

MOGLIE Ahi! Tutta a cuxinn-a a l’è pinna de fumme! …a levre! A l’è

bruxaa!

 

MARITO Eh..te paiva che ne anesse unn-a drita!

 

MOGLIE Ecco… (rientra dalla cucina con la lepre su di un piatto e l’acco-

sta al marito) Mia ‘n peu….con a teu coae de rattelà..t’è faeto

bruxaa tutto!

 

MARITO BUON APPETITO! EVVIVA LA BRAVA MASSAIA!

 

MOGLIE A l’è corpa teu! Con o teu mugugnà de longo!

 

MARITO Mi no ho ne rattelou ne mugugou…ho solo dito che a menestra

a l’è troppo ca…

 

 

 

 

3

 

MOGLIE (lo interrompe bruscamente) E BASTA! OUA O L’ATTACCA

TURNA…!!MI ME NE VADDO...E DE CORSA !

 

MARITO No gh’è bezeugno che ti te ne vaddi de corsa…basta che ti te ne

vae…pe mi l’è sufficiente…

 

MOGLIE A forsa de rattelà me-a son scordà! E mia ‘n peu comme à l’è finia

a povea levre in quello forno coscì cado !

 

MARITO E O VEDDO! MA FAIO ‘NA DENUNZIA …ALLA PROTE-

ZIONE ANIMALI!

 

 

 

FINE

 

SCIGNOA PE ‘NA SÈIA

 

Da un racconto di Damon Runyon

e dai film

“The Lady for a Day”(1933)

e “Pocketful of miracles”(1961)

di Frank Capra

 

Adattamento e traduzione

in lingua genovese di

GINO CAROSINI


PERSONAGGI

(in ordine di apparizione)

 

SCIANCOU mendicante

ORBETTO mendicante

UNA PROSTITUTA

ANNA venditrice di mele e mezzana

SORRISO prostituta

CARMELO ladro

PICCOLO suo nipote ladro

ALFREDO SEGALERBA detto O RICCHESSA ladro gentiluomo

REGINA giovane ragazza

BEPPE fattorino anziano dell’albergo

O PAPAVEO malavitoso

CEFFO guardia del corpo di O Papavero

GOVERNANTE di un amico di Ricchessa 

CAMERIERA

PIERRE coiffeur de l’hotel Columbia

PEDICURE

ATTILIO PASSALACQUA detto O GIUDICE giocatore di biliardo

LUISA figlia di Anna

MARCHESE ALFONSO ROMERO nobile spagnolo

MARCHESINO CARLOS ROMERO figlio di Carlos

UN GIORNALISTA

UNA GIORNALISTA

FAINA’ povero

VARIE COMPARSE:

UOMINI, DONNE E SINDACO, SUA MOGLIE, CARDINALE, PREFETTO ETC

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ATTO PRIMO

 

 

GENOVA – anni ’20 – in inverno – musica in sordina

 

A sipario chiuso (due mendicanti finti cieco e storpio – scrivono dei cartelli osservati da una vecchia prostituta che a sua volta ne tiene uno on mano) un lampione sulla sx.

 

 

SCIANCOU            O TE PIAXE QUESTO CARTELLO (lo mostra vi è scritto: “STORPIO DALLA NASCITA”) ?

 

ORBETTO                    TI O SAE CHE SON ORBO NO?

 

SCIANCOU                  MA TI VEU CONTALA PROPRIO A MI…O SAN TUTTI CHE FAEMMO FINTA ! TI ME PIGGI PE SCEMMO…?

 

ORBETTO               MA NO…SCHERSAVO…O TE PIAXE O MAE? (Lo mostra “ORBO PE CURPA DA GUERA”)

 

SCIANCOU              PERCHE’ T’E’ FAETO A GUERA TI?

 

ORBETTO                NO… SON… ORBO…. MIGA SCEMMO !!

 

PROSTITUTA             E O MAE O VE PIAXE (fa vedere il suo con su scritto “BAGASCIA PE PAXION”)

 

Vengono interrotti da una voce da una voce proveniente dal fondo della sala

 

ANNA                     BONN-A FORTUNN-A A TUTTI! MEIE! BELLE MEIE ROSSE  COMME O FEUGO ! SCI-A NE VEU UNN-A? (rivolta ad uno spettatore) A COSTA POCO…AGGIUTTE’ ‘NA POVEA VEGIA…ACCATE’ ‘NA MEIA DA-A POVEA ANNA ! (sale sul palco) CIAO SCIANCOU ! CIAO ORBETTO ! CIAO E BONN-A SEIA! (parla e lucida una mela sputandoci sopra)

 

SCIANCOU           TA- A CHI A VEGIA ANNA!

 

ANNA (indicando la prostituta) VEGIA A SAIA’ QUELLA BAGASCIA DE TEU SEU!…E QUESTA DONDE L’EI TROUVA’?

 

SCIANCOU           A LOUA VIXIN A-A STAZION DI TRANVAI…A NON T’HA ANCON PAGOU VEA?

 

PROSTITUTA      (indignata) COMME NO?! 5 FRANCHI A OTTOBRE!

 

ANNA                    BELLA!! A TASCIA D’ESERCIZIO CHI A L’E’ DE 5 FRANCHI A-A SETTEMANN-A!

 

(Orbetto tocca Anna col bastone bianco)

 

ANNA                   MIA CAO CHE O SO CHE TI FAE FINTA! SCI…SCI A L’E’ ARRIVA’ STAMATTIN …DILLO A TUTTI…MA OUA CORI’ TUTTI E DUI…GAMBE IN SPALLA! (guarda Sciancou e poi il pubblico) SCI, SCIANCOU ANCHE TI…CORI’…CHE INAUGURAN ‘N NEUVO ARBERGO…GH’E’ DA FAGHE DI BELLI DINAE (fa il gesto tipico di chi vuole rubare)..E VANNI TI ASCI’ BELLA…CHE TI ME DEVI DE PALANCHE…DATTE DA FA!!

 

(escono i tre da sx))

 

entra SORRISO da dx

 

ANNA                   CIAO SORRISO!

 

SORRISO            CIAO ANNA! TE SERCAVA O RICCHESSA…O TE VEU VEDDE SUBBITO… O L’E’ DA.O CIARLI…

 

ANNA                      GRASSIE SORRISO, BEN GENTILE!

 

SORRISO                EHM… NINTE POSTA?

 

ANNA                     SCI, SCI POI TE DIGGO…MA OUA VANNI, SCIU’!

 

SORRISO (mentre esce)   RICORDITE DO RICCHESSA!

 

Si apre il sipario – siamo in una bettola – MUSICA

 

ANNA                     O RICCHESSA O ME SERCAVA…

 

CARMELO (parla un siciliano/genovese maccheronico) AH! PURE TU CI MANCASTI! DUNQUE NEVETTO…RICAPITOLIAMO…11 CANDELLABBRI, DUI TURRIBBOLLI D’AGGENTO..O SACCIO ANNA …ABBIAMO ARRUBATO IN GEXA…E TU PENSI CHE SIA PECCATO….MA E’ FORSE CORPA NOSCTRA SE LA “MADAMA” SORVEGGIA TUTTO IL RESTO? NON CI RESTENO CHE LE GEXE!

 

PICCOLO               T’EU SAE BARBA CARMELO? ANCHEU A L’E’ STAETA A PRIMMA VOTTA CHE SON ANDAETO A ‘N FUNERALE…

 

CARMELO               UNO, DUI, TRE…

 

PICCOLO (interrompe la scrittura sul quaderno) BARBA TI CREDDI CHE “DOPPO”…GHE SEGGE N’ATRA VITTA?

 

CARMELO (noncurante) …E POI CI SONO 13 LIRE…CHE SPILORCI! DE LIMOXINE …EHI STUPPIDO PERCHE’ NON SCRIVI QUELLO CHE TI DETTO?

 

PICCOLO                 EH! SE SAPESSI SCRIVERE..SAIE’ ‘N MARINN-A!

 

ANNA                      FIGGEU INSOMMA DONDE O L’E’ O RICCHESSA? (sputa e lucida una mela)

 

CARMELO              CALMA! UN MOMENTO…COS’È TUTTA QUESTA PREMUA? HAI FORSE PAURA DI FAR TARDI DAL COIFFEUR? (ride) DAMMI QUA PICCOLO (strappa il quaderno dalle mani del nipote) IO SCRIVO…TU CONTI!

 

PICCOLO                 EH! SE SAPESSI CONTARE…SAIE’ ‘N’AMMIRAGLIO! (ride) E TI, BARBA, NO TI RII?

 

CARMELO                  EH! SE SAPESSI RIDERE NON MI SAREI BECCATO L’ULCERA! MA GUARDA TU CHE SCAROGNA…UN NEVO OLTRE CHE SCEMO ANCHE SPIRITOSO MI DOVEVA CAPITARI!

 

(entra de dx RICCHESSA)

 

 

RICCHESSA (un poco affannato) …ALLUA O VOEI SAVVEI PERCHE’ O GIONNI O LE FINIO IN FONDO A-O MA? O DOVEIVA 50.000 FRANCHI A SERTE PERSONN-E CHE AVEIVAVAN VINTO A-I CAVALLI….O FAXEIVA O FURBO E ALLOA…BAM! …OUA O FA MENO O FURBO! OH! CIAO ANNA! (continua a parlare rivolto ai due) QUESTO BIGGETTO O L’E’ TUTTO QUELLO CHE O L’HA LASCIOU E O DISCE: “CARO ALFREDO – CHE SAIE’ MI – GRAZIE DI TUTTO. ABBI CURA DELLA MIA REGINA – E CHI A SAIA’ MAI QUESTA…- “REGINA” ? VIATRI NE SEI QUARCOSA?

 

CARMELO      FORSE PARLAVA DI UNA ….CAVALLA

 

PICCOLO (guarda il taccuino) SCI…’NA “REGINA” A CURE ANCHEU…A MILAN

 

(Anna porge una mela a Ricchessa)

 

RICCHESSA (guarda la mela, che è brutta e secca) OH ANNA, MI HO BEZEUGNO DE NA FORTUNN-A CHE MANCO TE L’IMMAGINI E A L’E’ TUTTA CHI A MEIA CHE TI M’AE PORTOU?

 

ANNA              PIGGILA, RICCHESSA….E I ANGEI CANTIAN PE TI!

 

RICCHESSA     MA PERCHE’ PE NA VOTTA NO TI ME CIAMMI CON O MAE NOMME: ALFREDO!?

 

ANNA              E VA BEN…TANTA FORTUNN-A A TI RICCH…OH! ALFREDO SCUSA!

 

RICCHESSA   NO GHE NINTE DA FA…VA BEN TEGNI 10 FRANCHI…MA L’E’ ZA IN PO CHE TE VEUGGIO FA NA DOMANDA: PERCHE’ , N’OMMO COMME MI , CHE TUTTI DIXAN ESE FURBO E INTELLIGENTE, O S’E’ FISSOU CON E TO MEIE E CHE O PENSA CHE PORTAN BEN?

 

ANNA (guarda il cielo) PERCHE’ I ANGEI TE PROTEZZAN…

 

RICCHESSA   ANGEI?

 

ANNA     OH, NO SE VEDDAN MIGA….FOSCIA SOLO IN TI SEUNNI…

 

RICCHESSA     E PERCHE’ ME PROTEZZAN?

 

ANNA      PERCHE’….AI ANGEI PIASCIAN I FIGGEU, I POVEI E I….POETI!

 

 

RICCHESSA (ride)   ….E….MI SAIE’ ‘N POETA?

 

ANNA                       TI NO TE-O SAE…MA TE ‘ N POETA…E T’AE BEZEUGNO DE CREDDE ‘N QUARCOSA …PER ESEMPIO A-E MAE MEIE…E ALLOA I ANGEI…

 

RICCHESSA              CIACERONN-A!! TI TI CREDDI SOLO A QUESTI ! (ride e le da i soldi)

 

ANNA (glieli strappa di mano) GRASSIE…E BONN-A FORTUNN-A A TUTTI (fa per uscire da dx)

 

RICCHESSA (gioca con la mela)   GRASSIE…EHI ANNA! ASPETA ‘N MOMENTO…SERCA DE STA’ DISTANTE DA-A BOTTIGGIA EH!

 

ANNA                        MA SE SON ASTEMIA ! (esce bevendo di nascosto)

 

Entra REGINA da sx

 

REGINA (timida) VOSCIA…SCI-A L’E’ O SCIO ALFREDO SEGALERBA DITO O RICCHESSA

 

RICCHESSA            SCI! ‘N PERSONN-A …MA SCIA NO SE AVVISCINN-E TROPPO…GHE TEGNO A-O MAE VESTI’ ! E VIATRI DUI…DOVE CREDDEI CHE SEMMO? A.O DIURNO? SERE’ A PORTA FORSA!

 

CARMELO               VIENI AVANTI PICCIOTTEDDA! SE SEI UNA BALLERINA IN CERCA DI LAVORO, COME VEDONO I TUOI BEI OCCHI, IL LOCALE E’ CHIUSO E QUINDI…

 

REGINA                   L’HO LETTO SCE O GIURNALE A MILAN …(da il giornale a Ricchessa)

 

CARMELO               CHE SIAMO CHIUSI?!

 

RICCHESSA             TASCI SCEMMO! (prende il giornale) “ GIOVANNI RAMENGHI, DETTO GIONNI IL FANTINO, UCCISO IN UN REGOLAMENTO DI CONTI. OGGI SARA’ SEPPELLITO NEL CIMITERO DI STAGLIENO A GENOVA. LE ESEQUIE SARANNO CELEBRATE A SPESE DEL SIGNOR ALFREDO SEGALERBA, DETTO O RICCHESSA, PER L’OSTENTATA ELEGANZA…”

 

CARMELO           SPIEGHIAMOCI SUBBITO BEDDA PICCIOTTA! SE GIONNI TI DOVEVA DEI SOLDI, RICCHESSA NON E’ QUI PER FARE BENEFICIENZA…PECCIO’ FAI LA BRAVA E TONNATENE A MALANO…(ride)

 

REGINA                 GIOVANNI RAMENGHI…ERA MIO PADRE…O MAE POVEO POAE…

 

RICCHESSA           LA FIGLIA DI…GIONNI?! TU SEI…REGINA?

 

REGINA                SCI…O ME CIAMMAVA COSCI’…MA O MAE VERO NOMME O L’E’ ELISABETTA

 

PICCOLO              ALLO A NO L’E’ NA CAVALLA! PERO’ E’ UNA BELLA PULEDRA EH BARBA?!

 

CARMELO             MUTO, DEVI STARE MUTO, PICCOLO!

 

RICCHESSA          PERCHE’ NO TE VEGNUA A-O FUNERALE?

 

REGINA                L’HO SACCIUO SOLO OA…DA-O GIORNALE! (piange)

 

RICCHESSA           E CHI M’ASSEGUA CHE TE INDAVVEI A FIGGIA DO GIONNI?

 

REGINA                  SCIO RICCHESSA…

 

RICCHESSA          ME CIAMMO ALFREDO, PE PIAXEI!

 

REGINA                   SCIO ALFREDO…MAE POAE O L’E’ VEGNUO A TROVAME A MILAN L’ATRA SETTEMANN-A E O ME PAIVA PREOCCUPOU…E O M’HA DITO: - TEGNI REGINN-A QUESTO O L’E’ O CONTRATTO DO MAE BAR…SE ME CAPITA QUARCHECOSA DALLO A-O MAE AMIGO RICCHESSA. O M’HA IMPRESTOU DE PALANCHE E NON VEUGGIO CHE O GHE RIMETTE. – ECCO (gli da il contratto) SCIA CONTOLLE PURE…(Carmelo le strappa di mano il contratto)

 

CARMELO             SEEEE! TROPPO IN REGOLA…PIENO DI DEBBITI ERA! E QUELLO CHE CI STA DRENTO NON BASTEREBBE NEANCHE A PAGARE LA CORONA DI FIORI…(ridà il contratto a Regina)

 

REGINA                     COMME?

 

RICCHESSA               REGINN-A STAMME A SENTI’…TEU POAE O ME DOVEIVA 20.000 FRANCHI E 50.000 O I DOVEIVA AD ATRE PERSONN-E CHE PERO’ NO L’E’ CHE AVESSAN A MAE STESSA PASIENSA…

 

REGINA                      …COSCI’…TANTO?

 

RICCHESSA (mortificato)   E SCI…COSCI’ TANTO!!

 

REGINA                       MI HO QUARCHE RISPARMIO…E CON QUELLO CHE GUAGNO’ CON O BAR PORRIE’ ARRIVA’ A 20 FRANCHI A-O MEISE…

 

PICCOLO                    TI VEDDI BARBA….A MEIA DA ANNAA COMENSA A FUNSIONA’…PENSA 20 FRANCHI A-O MEISE!

(esce portando via con calma bottigli, casse etc e rientrando prepara il locale che si trasforma quindi nel bar…)

 

CARMELO                      HA RAGIONE PICCOLO…CHE CULO CHE TIENI RICCHESSA…20 FRANCHI A-O MEIZE!!

 

REGINA                         NON HO ATRO….E VOEIVO SURVIATUTTO RINGRASSIALA PE-O FUNERALE …(lo abbraccia)

 

RICCHESSA                     NO L’E’ O CAXO ! (cercando di scostarla e pulendosi il vestito)

(bacio sulla guancia con schiocco)

 

CARMELO                CAPO! E’ LA PRIMA FIMMENA CHE TI PAGA!

 

RICCHESSA               MA MIA ‘N PO! PERO’, FOSCIA….

 

CARMELO (sospettoso)   CHE MINCHIA TI PASSA PER IL CAPO, CAPO?

 

RICCHESSA             TI VEDDI REGINN-A …A 20 FRANCHI A-O MEISE TE GHE VORRIAN 200 ANNI PE PAGA’ TUTTI…

 

REGINA                      200, 2000…PE MI LE O STESSO..BASTA CHE GHE ARRIESCE!

 

RICCHESSA              SCI…SE TI VIVESCI CIU’ DE NA VITTA….(guarda la mela) MA FOSCIA MI HO ‘N’IDEA ….MA SCI..TANTO VALE…D’ACCORDIO…FEMMO NA SOCIETE’!

 

(escono Ricchessa e Regina a sx)

 

CARMELO (prende una sedia e si siede sul proscenio- cambio scene a vista) COSI’ RICCHESSA FECE…CI MISE I SOLDI E FECE DELL’ORFANELLA DI MALANO UNA STELLA DELLE NOTTI ZENEIZI (entrano avventori) E…MMMMMM! FUNZIONO’ PURE! (musica da ballo) E REGINA PUNTUALMENTE RIMBORSAVA I CREDITORE DI SUO PADRE…E IN CAPO A DUE ANNI, DICO DUE FOTTUTI ANNI!, IL LOCALE CHE….MMMM CHE FANTASIA! AVEVANO CHIAMATO “DA REGINA” ERA DIVENTATO ALLA MODA…FIGGEU…LA FORTUNA ERA GIRATA…MA GIRAVA COSI’ BENE CHE SCASSO’ “LA MINCHIA” ALLA CONCORRENZA (escono tutti tranne Carmelo))

 

(squilla il telefono Carmelo risponde che bofonchi qualcosa e tira giù , entrano Ricchessa e Piccolo)

 

CARMELO            CAPO, HA CHIAMATO “O PAPAVEO” … STA’ ARRIVANDO!

 

RICCHESSA         LASCIA CHE O VEGNE…

 

PICCOLO             CHI O L’E’ O PAPAVEO?

 

CARMELO (gli da una sberla)   MMMMMM! NON CONOSCE O PAPAVEO! …E VUOLE FARE IL LADRO!!

 

RICCHESSA            EH CAO MAE GHE VEU PASIENSA CO-I ZUENI…TI VEDDI PICCOLO O PAPAVEO O NO L’E’ SEMPRE ‘N FIORE…DIMMO CHE O L’E’ O CAPPO DE TUTTI I DELINQUENTI DE MEZA ITALIA…SE TE BASTA QUESTO…AH! NO T’AVEIVO DITO DE SERCAME A ANNA?

 

PICCOLO               HO ZA PASSOU A COMUNICASIUN ALL’A.S.A. , ANONIMA STRASSUIN E AFFINI E…

 

RICCHESSA           CORI SCEMMO!! VANNI A SERCALA DE CORSA!!

 

(Piccolo esce di corsa da dx)

 

 

CARMELO          MA CAPO CHE COSA VUOI FARE?…VUOI DAVVERO ASPETTARI FINCHE’ NON ARRIVANO LE MELE? IMPAZZISTI FORSE? A O PAPAVEO NON PIACE FARI ANTICAMERA…E SE POI SI LEVA LA BENDA SULL’OCCHIO…

 

RICCHESSA             MI GHE SPUO IN TE QUELL’EUGGIO…COMUNQUE MI ASPETO E MEIE!!

 

CARMELO                VA BENE CAPO! MMMMMM CHE TESTA TIENE…ALLORA IO VADO PESSONALMENTE A CECCARI LA VECCHIA BEFANA (escono entrambi)

 

Anna rientra e va verso il lampione

 

ANNA                        BEPPE !

 

BEPPE (vestito da portiere d’albergo)       SHHHHH!

 

ANNA                        TI L’E’ PORTA’?

 

BEPPE                          COMME A-O SOLITO! PAPE’ DE PURO RASO…MIA! ANCHE IN GUERSO O LEZIEVA: “HOTEL ASTORIA”….

 

ANNA                        CHE O SEGNO O TE CONSERVE…SCIU DAMMELA!

 

BEPPE                         QUANDE A L’ARRIVA A PROSCIMA LETTERA?

 

ANNA                        O PIROSCAFO O L’ARRIVA DOMAN…

 

BEPPE                        N’ACCIDENTE SE SCREUVAN CHE ARROBO E TEU LETTERE SON FREGOU E ME LICENZIAN DALL’ABERGO ! MA INSOMMA SE PEU SAVVEI CHI TE SCRIVE DA-A SPAGNA?

 

ANNA                         SON AFFARI MAE…

 

BEPPE                         TI TE FAETA O GALANTE ANNA??

 

ANNA                         SEGUO! O RE IN PERSONNA…MA NO STA’ A DILO IN GIO…A REGINN-A A LE GIUSA! (ridono ed escono da sx)

 

Entrano REGINA da dx con una scatola infiocchettata e RICCHESSA da sx con bottiglia e due bicchieri

 

RICCHESSA (bacio)   HO ASPETOU DUI ANNI QUESTO MOMENTO…DUI LUNGHI ANNI…DAI OUA BRINDEMMO!!

 

REGINA                       TE L’E’ PORTE’ E CAMBIALI DO PAPA’?

 

RICCHESSA                SCI…SON TUTTE CHI (le tira fuori dalla tasca)

 

REGINA (le guarda)     I URTIMI CREDITUI! OUA NE FASSO ‘N BELLO FALO’…BRUXO TUTTE E COSE BRUTTE DO PASSOU E POEMO FESTEZZA’!!

 

RICCHESSA              E COMME TI VORRIESCI FESTEZZA’?

 

REGINA                      SENSA MEMOIA…NON TI M’AVEIVI PROMISSO DE SPOSAME?

 

RICCHESSA               MA SEGUO!…CHE DOMANDE!!…MIA…ME DAGGO CO-O PAPAVEO, BAXO NA GUARDIA… TUTTO QUELLO CHETI VEU…MA FITO PERCHE’ SON DUI ANNI CHE ASPETO!

 

REGINA                     HO ZA PENSOU A TUTTO…SE MAIEMMO SABBO MATTIN A DEXE OE…L’E’ ZA TUTTO PRONTO!!

 

RICCHESSA               BEH…ME PA DE FA E COSE ‘N PEU DE CORSA….

 

REGINA                     NO L’E’ DUI ANNI CHE TI ASPETI? E POI BASTA CON RICCHESSA E REGINN-A…MA ALFREDO E ELISABETTA A SCIGNOA E O SCIO SEGALERBA DE TORIGGIA!

 

RICCHESSA                DE TORIGGIA?

 

REGINA                     SCI! DONDE SON NASCIUA! VEUGGIO MAIAME LA ZU’ CON O VESTI DA ME POVIA MOAE…CON O VEGIO PRAEVE CHE O TEGNE L’ORAZION…QUANDE O M’HA VISTA O SE MISSO A CIANZE COMME ‘N BEETIN…E MI ASCI’!

 

RICCHESSA              MA NO! TI SAE ANCHE CIANZE??

 

REGINA                     QUANDE SON CONTENTA…MA VERAMENTE CONTENTA…SON COMME IN SCIUMME IN PINN-A!!

 

RICCHESSA                BENE…BENE! ELISABETTA (devono) A NIATRI DUI…A-O MAIEZZO E A-O VESTI DE TO MOAE…A-O NOSTRO MAIEZZO CELEBROU DA-O VEGIO PRAEVE DE 90 ANNI! (ride)

 

CARMELO (da fuori)       RICCHESSA…ANNA E’ QUA…VIENI, VIENI

 

REGINA                  ANNA? E A COSE A TE SERVE NA MEIA STASSEIA?

 

RICCHESSA          SENTI…TI TI M’AE FAETO O REGALLO PE – O MAIEZZO NO? NE BELLA CASETTA A TORIGGIA! BENE OA MI TE REGALLO SCE ‘N PIATO D’ARGENTO TUTTA A CITTAE DE ZENA!!

 

REGINA                 A NO ME SERVE TUTTA ZENA! MA SOLO A MAE CASA DE TORIGGIA DOVE VEUGGIO ESE MOGGE’ E MOAE!

 

RICCHESSA              MI INVECE SON N OMMO E HO BEZEUGNO DE…MESCIAME!

 

REGINA                     MESCIATE? E PE FA COSE?

 

CARMELO (si mostra appena)       RICCHESSA! QUELLO STA’ ARRIVANDO!!

 

REGINA                     ARRIVANDO CHI? DI CHI O PARLA QUELLO SCIATA GALLINN-E?

 

RICCHESSA              HO N’APPUNTAMENTO PE O NOSTRO AVVEGNI’! ME VEDDO CO O PAPAVEO IN PERSONN-A!!

 

REGINA                NO ALFREDO! NON INCONTRALO! QUELLO O L’E’ N’ASSASCIN!

 

RICCHESSA          TI LEZI TROPPI GIORNALI!

 

REGINA                CAO SE TI ME VEU BEN LASCIA PERDE E TEU MEIE E PARTIMMO SUBBITO! TI T’E’ ZUENO…T’AE TANTO DAVANTI… MA SE T’INCONTRI QUELL’OMMO…

 

RICCHESSA           O NON ME FA PUIA! MI HO COMENSOU DA-O BASSO IN QUESTA CITTAE E OUA STO’ PE ARRIVA’ IN CIMMA! NISCIUN ME PEU FERMA’: SCIN DA QUANDE SON SCAPPO DA L’ORFANOTROFIO…O FAETO O CAMALLO, L’OPERAIO ‘N TE FABBRICHE…SCINNA O LIFT IN TI ALBERGHI HO FAETO DE TUTTO E TE-O SAE PERCHE’? PERCHE’ SON IN GAMBA E PERCHE’ O FURTUNNA…DIVENTIO VERAMENTE IMPORTANTE E TI TI SAIE’ REGINN-A DE NOMME E DE FAETO!!

 

REGINA                   ALFREDO?

 

RICCHESSA             SCI?

 

REGINA                  SE TI TE METTI CON O PAPAVEO TI TE PEU SCORDA’ O NOSTRO MAIEZZO (sbatte qualcosa per terra e fugge via piangendo verso sx)

 

CARMELO (entrando in scena)   MA CHE GLI PIGLIA A QUELLA PICCIOTTA?

 

RICCHESSA             NINTE DE GRAVE…A DIXE…CHE A VEU TANTI FIGGEU!

 

CARMELO              FIGGEU! BRUTTO SEGNO QUANDO COMINCIANO COSI’

 

Entra Anna da dx

 

ANNA                      O SEGNO’ O TE BENIGHE CAO! NON STAVO TANTO BEN SABBO!

 

RICCHESSA            DE NEUVO IMBREGA?

 

ANNA                     MA NO …HO SMISSO DE BEIVE, ALFREDO

 

RICCHESSA             EU! SAIEVA QUEXI L’OA …O TE-O MEGO, CHE POI PAGO MI, O DIXE CHE O TO FIGAETO O L’E’ A TOCCHI, PE NO PARLA’ DI REN!!

 

ANNA                     TUTTE MUSSE! FUNSIONN-A TUTTO BENISCIMO…E POI PISCIO IN CONTINUAZION …TI VEU CHE TE FASSE VEDDE CAO?

 

RICCHESSA            NO, NO! PE L’AMO’ DO SEGNU…SCHERSAVO!!

 

CARMELO               MA SIAMO FORSE QUA PER PARLARE DEL FEGATO E DEI RENI DI ANNA?

 

ANNA (lucida una mela) TEGNI CAO…E BONN-A FORTUNN-A!!

 

CARMELO                 MA PICCHE’ NON TE NE COMPRI UNA CESTA INTERNA UNA BUONA VOLTA?

 

RICCHESSA                E FINISCILA DE FA A SEUXOA! DEVO ACCATTA’ E MEIE UNN-A A-A VOTTA E SOLO QUANDE ME SERVAN (da i soldi a Anna)

 

ANNA                          DIO BENEDICA ALFREDO DETTO O RICCHESSA! E CHE O SEGNU OGNI TANTO O DAGGHE ‘N’EUGGIA’ A–I SO AMIXI (beve senza farsi vedere)

 

Entra Piccolo da sx

 

PICCOLO                    CAPPO, CAPPO!! O STA ARRIVANDO…O PAPAVEO! O G’HA DI GUANTI GIANCHI CHE FAN LUXE!!

 

Entra O PAPAVEO (benda sull’occhio e guanti bianchi) con un brutto ceffo (vestito uguale)

 

RICCHESSA (gioca con la mela) T’E’ IN RITARDO PAPAVEO…

 

PAPAVEO                 SON IN RITARDO? COSCI’ MI, O PAPAVEO, SAIE’ IN RITARDO!! (urlando) SON 48 OE CHE PE NO FAME PIGGIA’ SON DOVUO RESTA’ SERROU IN SCE QUELLO MALEDETTO CAMION CHE O L’ANDAVA AVANTI E INDRE’…G’HO FINNA O MA DE MA OUA!!

 

RICCHESSA             STANNI CALMO, AMIGO…T’E’ MAE OSPITE!

 

PAPAVEO             OSPITE?…O PREXONE’?

 

RICCHESSA           PREXONE’….TE O SAE CHE A ME PIAXE QUESTA IDEA?

 

PAPAVEO               SCI…E TI TE-O RECORDI QUELLO TIPO CHE CIAMMA LOENSO BRASSE DE LEGNO? ANCHE L’E’ O VOEVA FAME PREXONE’…

 

PICCOLO                 LUENSO BRASSE DE LEGNO? O NO L’E’ QUELLO CHE O STA SEMPRE COSCI’? (mima il fatto di non poter muovere le braccia)

 

RICCHESSA               SCIAMMA OSSIDRICA…CHI SOTTA …(indica le ascelle)

 

PAPAVEO  (con orgoglio)   O MAE MARCHIO DE FABBRICA….

 

PICCOLO                     HUM…DEVE FA ‘N PEU MA….

 

PAPAVEO (a Ricchessa)         SO CHE T’E’ TRAVAGGIOU CHI 10 ANNI SENSA FATE ACCIAPPA’…COMPLIMENTI…NO L’E’ DA TUTTI…

 

RICCHESSA                SOLO FORTUNN-A, SOLO FORTUNN-A…

 

PAPAVEO                     CONOSCIO A STOIA DE MEIE CHE TE PORTAN BEN…MA SO ANCHE CHE QUESTA MEIE SON O TEU PUNTO DEBOLE…

 

RICCHESSA                 ZA!

 

PAPAVEO                   ZA, ZA!! PERCHE’ TE-E DEVI ACCATA’ DA QUELLA VEGETTA SEMPRE IMBREGA…

 

RICCHESSA               …E SE QUELLA VEGETTA CAPITESSE QUARCOSA…

 

PAPAVEO                    BRAVO! VEDDO CHE S’ACCAPIMMO …COMME A STOIA DO SANSONE E DI SEU CAVELLI…

 

RICCHESSA                   MA TI TI CREDDI IN DAVVEI A STE STOIE? SON TUTTE BALLE CHE METTAN IN GIO…COXI PE RIE….MI…QUESTE MEIE E CATTO A CHILLI, MA COSE DIGGO A QUINTALI!! SE POI I SCEMMI GHE CAZZAN…

 

PAPAVEO                       TE-O LI’ O RICCHESSA O L’E’ ‘N PSICOLOGO!!

 

RICCHESSA                   BEH…SOTTA, SOTTA! MA ANCHE TI ME PA CHE NO TI SCHERSCI…A BINDA SCE-I EUGGI…I GUANTI GIANCHI …E APPENNA TE VEDDA A TUTTI ACCIAPPA A TREMASCIUN E CRIAN: - ATTENTI ARRIVA O PAPAVEO…ARRIVA O ZENEIZE…E EUGGIO O L’HA I GUANTI GIANCHI! – E TUTTI SCAPPAN---DA MILAN A PALERMO!

 

PAPAVEO                       SE L’E PE QUESTO ANCHE IN AMERICA… TE-O SAE…HO AVERTO NA …DEPENDANCE!

 

RICCHESSA                    E ALLOA A FINIMMO DE FA I FIGGEU?

 

PAPAVEO (lo squadra)   TE IN GAMBA…DEVO AMMETTILO…T’AE VINTO COMME IN TA BOXXE A PRIMMA RIPREISA….MA OA VEGNE A SECONDA….ALLOA DIXEMMO CHE MI HO 8 O 10 CANDIDE’ PE QUESTO LOU….TUTTI TIPI IN GAMBA TIPI COMME O SCIACCABRATTE, O MACADAM…O MAN DE VELLUO, O SPARTILOSSO O GIUAN DO PUGNO E ATRI ARTRETTANTO FAMOSI….E OA PREUVA A DIME IN 10 PAROLLE O ANCHE MENO , COME IN TE IN TELEGRAMMA …(urlando) PERCHE’ O PAPAVEO O DOVIE’ DA O CONTROLLO TOTALE DE TUTTA ZENA A L’ALFREDO SEGALERBA DITO O RICCHESSA?

 

RICCHESSA                   BELLA DOMANDA VEA CARMELO?

 

CARMELO                     BEDDISSIMA CAPO!

 

RICCHESSA                   TI SAE RISPONDE?

 

CARMELO                      NO SACCIU!

 

RICCHESSA                    T’AE DE DOMANDE?

 

CARMELO                       SI!

 

RICCHESSA                     AVANTI…’N 10 PAROLLE COMME N TELEGRAMMA

 

CARMELO (urlando e contando le parole con le dita))       PICCHE’ ALFREDO O RICCHESSA DOVREBBE DARI LA ZONA DI ZENA A-O PAPAVERO? SONO DODICI …FA LO STESSO?

 

RICCHESSA                     BRAVO! NO L’HA IMPORTANSA!

 

PAPAVEO                        TE-O SEU AVVOCATO?

 

CARMELO                       DICIAMO PURE IL SUO TAPPETTINO…

 

PAPAVEO                       …E ALLOA PERCHE’ NO TI STAE PE TAERA?

 

CARMELO                      SOLO SE ME L’ORDINASSE IL MIO CAPO!

 

PAPAVEO                      VIATRI NEUVI DELINQUENTI TUTTI SPIRITOSI! MA MI STO FAXENDO ‘N SCINDACATO, ‘N SCINDACATO NAZIONALE!!

 

RICCHESSA                   DONNE…TABACCO….E VIN BON?

 

PAPAVEO                      ROBETTA! POLITICA!! METTO E MAE MAN TRA A GENTE VERAMENTE IMPORTANTE….FAIO’ ELEZE GIUDICI, SCINDACI…FAIO’ DO BEN A.E OPERE PIE…A-I USPIE’….POLITICA!! CAI ME…A NEUVA FRONTEA…SFRUTTIO E…UMANE DEBOLESSE!!

 

RICCHESSA (strofina la mela)   E A MAE FETTA DE TORTA QUALE A SAIEIVA??

 

PAPAVEO                  A TEU FETTA? O CONTROLLO DE ZENA…E A FIN DIVIDEMMO …50 E 50 % …TI ME PAGGI A PERSONNA ADATTA!!

 

CARMELO                      E’ L’UNICO ADATTO!!

 

PAPAVEO            GH’E’ IN PICCOLO PUNTO PERO’….NIATRI PE DATE L’ESCLUSIVA PRETENDEMMO NA CAPARA DE 100.000 FRANCHI…COMME PEGNO DE BONN-A FEDE SE INTENDE!

 

RICCHESSA                   CARMELO…O SCIO PAPAVEO O NE LASCIA…

 

PAPAVEO                      NO T’INTERESSA??

 

RICCHESSA                  NO…NO PE OA NO! PERCHE’ TI VEDDI MI SON ‘ N PESCE A-O QUAE NO GHE PIAXE TUFFASE IN TO LAGHETTO DE NISCIUN….A MENO CHE NO ME SEGGIAN VERSE’ SUBBITO 200.000 FRANCHI SCE L’UNGIA…COMME PEGNO DE BONNA FEDE SE INTENDE!

 

PAPAVEO               …..O SCI…SCI…SCINDACATO O TE DOVIEVA PAGA??

 

RICCHESSA           MI SON AFFORTUNNOU TE-O SAE! E OA TE SALUO PAPAVEO…AH..E SE TI VENISSE UN ATTACCO DI UMANA DEBOLESSA…FAMME IN SCIGOO…QUESTA A L’E’ A MAE CITTAE RICORDITELO!!

 

PAPAVEO                 ‘N MOMENTO ZOENOTTO!! A TE-O CLASSE A ME PIAXE, D’ARTRONDE TE CIAMMA O RICCHESSA, PERCHE’ TE PIAXAN I VESTI’ BELLI, E BELLE DONNE, A BELLA VITTA….MA TI DOVIESCI CONOSCE E REGOLE BELLO MAE! O RE…CIOE’ MI! O NO FA N’OFFERTA…O RE, CIOE’ SEMPRE MI! O RICEIVE N REFUO…O RE…

 

CARMELO              …SEMPRE MI…

 

PAPAVEO               TE SPUSSA A VITTA?

 

CARMELO               MMMM… PEMMALOSO QUESTO REUCCIO…

 

PAPAVEO (infuriato)   O RE…INSOMMA ! O NON PEU PERDE A FACCIA!

 

Mentre escono da dx

 

CEFFO                   TI VEU CHE GHE BRUXE I PE CO-A SCIAMMA OSSIDRICA…

 

PAPAVEO               PE QUELLO GH’E’ TEMPO…O U TRAVAGGIA PE MI…O PE NISCIUN ATRO!!

 

CEFFO                      PECCOU ME SAIEIVA PIAXUO…

 

PICCOLO                 …MMMM QUELLOPRIMMA O POI O N’ATTACCA INSEMME… CON A SCIAMMA…

 

RICCHESSA             …O RE! …O RE DI FANFARUIN! QUELLO PAPAVEO O ME DA’ SCI I NERVI…CARMELO…T’ANDIEIVA DE FAGHE IN BELLO SCHERSO DA PRAEVE?

 

CARMELO                …MMM CETTO CHE SI…CETTAMENTE CAPO…NON ASPETTO AUTRO…(escono tutti)

 

Entra Anna e su un tavolo organizza la roba per scrivere

 

Luce su di lei

 

ANNA      (tira fuori roba dalla borsa)   ……. A FOTOGRAFIA DA MAE FIGGETTA! (la bacia) OA SCRIVEMMO…-“MIA CARA LUISA…IL RICEVIMENTO…CHE HO DATO PER IL CONSOLE DI FRANCIA …- A-A SALUTE DO MONSIEUR FAURE’ O COMME DIAO O SE CIAMMA – (beve)                 AVRAI…NOTATO CHE QUESTANNO HO AUMENTATO…IL TUO ASSEGNO. SONO PROPRIO ADDOLORATA DI NON AVERTI POTUTA VEDERE MAI IN QUESTI ANNI…MA IL DOTTOR MICHELI CONTINUA…A DIRMI CHE UN VIAGGIO- A PROPOSCITU A-A SALUTE DO SCIO MEGO – (beve) IN MARE MI POTREBBE ESSERE FATALE. IL TUO PATRIGNO PENSAVA DI POTERTI VENIRE A TROVARE QUESTANNO.

NON SAPEVI DI AVERE UN PATRIGNO VERO MIA CARA? – BEH…(beve) MANCO MI SE L’E’ PE QUESTO ! –A-A SALUTE DO POEIN – EBBENE LA CORTE SERRATA DEL CONTE PALLAVICINI MI HA FATTO CEDERE! AH, L’AMORE! IL GIOVINOTTO DI CUI….MI PARLI MI SEMBRA PERSONA ADORABILE…E SPERO TI VOGLIA BENE QUANTO TE NE VOGLIO IO, MIA CARA E…(entra Beppe) BEPPIN, COMME MAI NO T’EE’ IN DIVISA?

 

BEPPE            VEGIA STRIA IMBRIEGONN-A! PE CORPA TO M’AN LICENSIOU!

 

 

ANNA             BEPPIN, PE L’AMO DO SEGNO…NO TI TE PEU FA LICENSIA’!!

 

BEPPE            AH NO POSSO….!!! OA COMMANDO MI A L’HOTEL ASTORIA!! M’AN VISTO MENTRE ME METTEIVO E TO LETTERE IN TA STACCA…CHE SCEMMO SON STAETO!!

 

ANNA             A LETTERA? DONDE A L’E’ A MAE LETTERA?!

 

BEPPE             T’AA CHI….A LETTERA A L’E’ SARVA…SON MI CHE SON ARRUINOU! COMME FAIO A DILO A MAE MOGGE’? (esce da dx)

 

Anna legge la lettera velocemente, cambia aspetto ed esce di corsa verso sx con foto e bottiglia)

 

Entrano Piccolo da sx, Carmelo da dx e vengono avanti

 

PICCOLO    O RE…O PAPAVEO O VEU VEDDE O CAPPO PE CONCLUDDE L’AFFARE…

 

CARMELO       FACILE A DIRSI! RICCHESSA ORA NON C’E’…SENTISSI PICCOLO…VA DA O PAPAVEO E TIENILO A BADA FINCHE’ PUOI…IO DEVO PENSARI!

 

PICCOLO          MIA CHE POI NO TE FUMME O CERVELLO….

 

CARMELO       PE IL TUO PERICOLO NON NE CORRESTI, NIPOTE…ANZI! SENTI UN PO A RICCHESSA SERVIRA DI SICURO UNA MELA…E ALLORA VAI AL LOCALE, PRENDI LA BEFANA LE SUE MALEDETTISSIME MELE E NON TI FERMARI PER NESSUNA RAGIONE1

 

Piccolo esce da dx

 

Entra regina con un pacco

 

CARMELO            REGINA! COME ENTRASTI?!

 

REGINA                EH! TI LASCI DE LUNGO AVERTO…IN GIORNO TI T’ATTREUVI A POLISCIA IN CASA SENSA MANCO ACCORSITENE! DONDE O L’E’ O RE DE ZENA? …HO RIPORTOU A ROBA CHE A NO ME SERVE CIU’! (getta il pacco per terra rumorosamente)

 

RICCHESSA (entra da dx)           AH! T’E’ CHI!

 

CARMELO (venendo avanti)         RICCHESSA…QUELLO DELLA FIAMMA OSSIDRICA VUOLE CONCLUDERE L’AFFARI…

 

RICCHESSA (si rivolge a regina senza degnare di uno sguardo Carmelo, ha un giornale in mano) ALLOA? L’E’ VEA…L’E’ VEA QUELLO CHE SE LEZE SCI I GIORNALI? RISPONDIME L’E’ VEA?

 

REGINA   L’E’ VEA, L’E’ VEA…NO TI SAE CIU’ LEZE…RE DE ZENA?

 

RICCHESSA            IPOCRITA DOPPIOGIOCHISTA! TI ME VEU MOLLA’ PE QUELLA SPECIE DE CAME’?

 

REGINA     SCI! ME MAIO SABBO…TI VEU VEGNI?

 

RICCHESSA       BRUTTA SCURLUSSUA, BOXARDA!! NISCIUN ME PEU MOLLA SENSA O ME CONSENSO! TI NO TI TE NE VAE TANTO L’E’ VEA CHE SON O RICCHESSA!

 

REGINA        INVECE SCI…NO TI ME FAE PUIA!

 

RICCHESSA (sdolcinato)   NO, NO, NO. NO…..REGINN-A NO ME LASCIA’ (la prende e l’abbraccia)

 

PICCOLO (entra da dx)     MA COSE FAN…?

 

CARMELO             OLTRE CHE SCIMUNITO ANCHE ORBO SEI? GIOCANO A MARITO E MUGLIERA…EHI…MA HAI FATTO PRESTO! RICCHESSA QUANDO HAI FINITO CON LA MELASSA CI DOVREI DIRE UNA NOTIZIA CHE PICCOLO QUI MI PORTASSE UORRA UORRA….

 

RICCHESSA (molla Regina che cade a terra) DE CHI…DO PAPAVEO? O L’HA CANGIOU IDEA?

 

CARMELO          GIA’! PENSA CHE NON CI VOLEVO CREDERE….MA VUOLE DI NUOVO INCONTRARSI CO TIA…E SUBBITO!!

 

RICCHESSA (raggiante)   …AH, O L’E’ VEGNUO A CIU’ MITI CONSEGGI!!

 

REGINA      CORI, CORI DA-O PADRON!!

 

RICCHESSA           CARMELO…FITO VANNI A CERCAME A –A ANNA!!

 

CARMELO             GIA’ PENSATO A TUTTO, MANDAI PICCOLO A CECCALLA!

 

PICCOLO                L’HO SERCA’…MA NO L’HO TROUVA’ DA NISCIUNN-A PARTE!

 

REGINA                  SPERO CHE GHE SEGGE VEGNUO ‘N CORPO…

 

CARMELO          COSA VUOL DIRI …DA NISCIUNN-A PARTE?? SCEMO CHE NON SEI ALTRO…BASTA ANDARI IN VIA PRE’ E CHIEDERLO A QUALSIASI ACCATTONE!

 

PICCOLO               GHE SON ANDAETO….MA NON HO TROUVOU IN VIA PRE’ MANCO IN POVEO…TUTTI SPARII..PUF! DE’N CORPO NON SE TREUVA CIU’ ‘N POVEO IN TUTTA ZENA!!

 

(da dx entrano mendicanti sciancou, orbetto e sorriso con Anna e la stendono su due sedie)

 

SCIANCOU               SALVE, SCIO RICCHESSA…AMIXI…

 

REGINA                    ME PA CHE CARLEVA’ O SEGGE ARRIVOU ‘N PEU IN ANTICIPO QUEST’ANNO…

 

RICCHESSA (prende per il bavero Piccolo) MANCO IN POVEO IN TUTTA ZENA EH!?

 

PICCOLO         CAPPO PRIMMA NO GHE NE MANCO UN…O ZUO SCE-A TESTA DE ME BARBA CARMELO

 

CARMELO        CHE MINCHIA DICI !?

 

PICCOLO     O ZUO! ME VEGNISSE ‘N CORPO!

 

RICCHESSA     MAGARA!

 

PICCOLO          BEH SE FA PE DI…

 

RICCHESSA         SCIANCOU, SPIEGHIME ‘N PEU COSE L’E’ SUCCESSO…

 

(cominciano a parlare a più voci)

 

SORRISO          VUEIVIMO DI…

 

ORBETTO           SCI INSOMMA O PROBLEMA…

 

SCIANCOU        SCIA VEDDE…ALLOA…

 

(sempre più concitati)

 

RICCHESSA        BASTA!!! SILENSIO! NO SE CAPISCE NINTE…PARLA TI ! (a Sorriso)

 

SORRISO            A ANNA A L’E’ IN TI GUAI…GROSCI!

 

ORBETTO            O SCIANCOU O L’HA ATTROUVA IN TE-O PORTO, SCE NA BANCHINN-A CHE A MIAVA L’AEGUA…

 

SCIANCOU          SCI! A CAMMINAVA E A PARLAVA DA SOLA…MENO MALE CHE L’HO ATTROUVA’!

 

RICCHESSA         A SAIA’ STAETA IMBREGA COMME A-O SOLITO!

 

SORRISO               MAGARA! A FREGAVA A CARTA INTESTA’ DE L’ABERGO ASTORIA…

 

SCIANCOU          DA ANNI…L’AGGIUTTAVA O PORTE’….E A SCRIVEIVA DE LETTERE A SEU FIGGIA!!

 

REGINA                NA FIGGIA? QUESTA VEGIA SCIARBELLA?

 

RICCHESSA           A L’E’ NA DONNA SCI O NO? ALLOA COSE A L’E’ QUESTA NOVITAE?

 

SCIANCOU          A L’HA NA FIGGIA…IN SPAGNA!!

 

SORRISO               SCI …A L’HA TEGNUA IN COLLEGIO SCIN DA QUANDE A L’EA PICCINN-A E OUA L’E’ A VEGNE A ZENA E A SE PORTA DERRE ‘ ’IN…MARCHEISE!!!

 

ORBETTO                FOSCIA IN CONTE! O IN RE? MA INSOMMA A SE O DEVE SPOSA!!!

 

RICCHESSA            COSE L’E’ …FOSCIA IN SCHERSO?

 

SORRISO                 MAGARA!! A POVEA VEGETTA A MANDAVA A SEU FIGGIA DE PALANCHE…PE ANNI! E NIATRI EMMO SEMPRE PAGOU NA PERCENTUALE IN SCE-E NOSTRE INTRATE…PERCHE’ O SAVEIVIMO

 

 

SCIANCOU           SEMMO IN PO TUTTI POIN…A L’E’ IN PO ANCHE NOSTRA FIGGIA…

 

ORBETTO              RICCHESSA…ANCHE TI IN FONDO TE SEU POIN…E O CIU’ IMPORTANTE!!!

 

RICCHESSA             MIIII!!???

 

ORBETTO                 EH! CON TUTTE E PALANCHE CHE TI G’AE DAETO PE NA MEIA IN TUTTI QUESTI ANNI…

 

SORRISO                 PE QUESTO E MEIE TE PORTAVAN BEN!!

 

CARMELO (viene avanti, gli batte sulla spalla) RICCHESSA POSSIAMO INTETTOMPERE QUESTO MELA…DRAMMA…SEMBRA DI ESSERE NELLA BOHEMME! ABBIAMO QUELLA SCIOCCHEZZA DI APPUNTAMENTO…RICORDASTI??

 

RICCHESSA              SENTI…VANNIGHE TI! FAGGHE PERDE TEMPO…POI MI FOSCIA ARRIVO…

 

CARMELO (esce con Piccolo) VABBENE CAPO…COOME AL SOLITO…SEMPRE IO IN TRINCEA…SPERIAMO SOLO CHE SI SIA DIMENTICATO DELLA FIAMMA OSSIDRICA!!

 

RICCHESSA (guarda la vecchia Anna sempre riversa sulla sedia, la scrolla) EHI ANNA! REGINN-A, ME SA CHE A VEGIA A STA’ PROPRIO MA…

 

REGINA              MI HO DA FA! HO ‘N’APPUNTAMENTO MI ASCI…MOLTO IMPORT…

 

RICCHESSA (la strapazza)   LASCILO PERDE…SENNO’ FANNI CONTO…O L’E’ ZA N’OMMO MORTO!   MI HO BEZEUGNO DE TI…E ANCHE A ANNA…FANNI CONTO CHE A SEGGE TO MOAE!!

 

REGINA               PE TO INFORMASIUN MAE MOAE A L’E’ MORTA DA TANTI ANNI PE CURPA DE MAE POAE…DE CREPACOE…NON ORIIE’ FA A STESSA FIN…STANDOTE DERRE!!

 

ANNA (si riprende, ha stretta a se la fotografia della figlia – farfuglia ubriaca) CHI CHI CHI SE SE VE..DDE! O MAE AMIGO ALFREDO..DI..ITO O RI…HIC! CHESSA!! E A REGINNA TAITU’ A SEU BAGA..SCE…TTA…

 

REGINA    ………BAGASCETTA! MI?? MA INSOMMA COMME A SE PERMET..

 

RICHESSA             E LASCIA PERDE! NO TI VEDDI CHE A L’E’ CIUCCA? TI MAE FAETO TROUVA’ PUIA ANNA…DOVE A L’E’ A BOTTIGGIA?

 

ANNA (fa l’inchino e quasi stramazza al suolo) PIAXEI DE VEDDIVE…

 

RICCHESSA (prende la bottiglia e gliela agita davanti) MA COSE TI VEU FA? AMMASSATE FOSCIA? COSE O T’AE DITO O MEGO? QUESTO O L’E’ TUTTO VELENO PE TI!

 

ANNA                NO, NO…NO…BONNARDA…NO VELENO….

 

REGINA (prende la foto)         AMMIA N PEU! QUESTA BECCASSA A L’HA AVUO ANCHE DI GIORNI BELLI…

 

RICCHESSA (guarda la foto) E QUESTA CHI? TI G’AE INDAVVEI NA FIGGIA? (Anna piange) …E NO STA A CIANZE SCIU! A L’E’ TEU FIGGIA SCI O NO?

 

REGINA (la consola)   SCIU NO CIANZE, STANNI BRAVA…ALFREDO O SA TUTTO…O L’E’ POIN ABCHE LE’ IN FONDO IN FONDO…

 

RICCHESSA           ZA ! E NO VEUGGIO CHE TI FAXI NA BRUTTA FIN ! ANCHE MI CONOSCIO A MISEIA T’EU SAE NO? E OUA CONTIME TUTTO FORSA!

 

ANNA (disperata) … A STA VEGNINDO A ZENA CO-O PIROSCAFO!! CON ‘N MARCHEISE…E LE’ A SE DEVE MAIA’ CO-O FIGGIO DE QUESTO CONTE! SON GENTE DE CLASSE (tira su col naso, se lo soffia, tossisce) E VEGNAN TUTTI CHI…PE PE CONOSCIME!! A MI ! ASPETA CHE ME VEDDAN….IMAGINA CHE RIE!! A VEGIA IMBRIEGONN-A EH, REGINN-A??

 

RICCHESSA             SCIU, ANNA NO FA COSCI…ANCHE SE T’E N’IMBRIEGONNA…

 

REGINA                   CIANIN ALFREDO A SAIA N’IMBRIEGONNA…MA HA L’HA IN MUGGIO DE SEUNNI (trasognata)….

 

RICCHESSA             ATRO CHE SEUNNI…HA L’E’ PINNA DE BONNARDA!! ANNA, O SO CHE NO L’E’ O MOMENTO…MA DONDE SON E MEIE? SCIU DONDE SON? QUARCHE D’UN O SA DIME DONDE SON QUELLE STRAMALEDETTISCIME MEIE !?

 

REGINA (prende la cesta e gliele da) T’EI CHI E TEU STRAMALEDETTISCIME MEIE!!

 

RICCHESSA                 VEGIA RIMBAMBIA!! (prende una mela e mette i soldi nel cestino) METTISE IN TE QUESTO PAGIUGO! SCIU’ ANEMMO CHE VEGNE TARDI …O PAPAVEO O M’ASPETA!

 

REGINA                 E BRAVO ALFREDO! TE PA D’ESE ZA TI…O PAPAVEO! MA DONDE TI L’AE O CHEU…TI VEU LASCIALA COSCI’ IN QUESTE CONDIZUIN?

 

RICCHESSA            E COSE DEVO FA? DEVO METTILA A DORMI’ E NINNALA?

 

REGINA                  NO TI PENSI A SEU FIGGIA?

 

RICCHESSA             DEVO DITE A VEITE’? NO…A DOVEIVA PENSAGHE PRIMMA…

 

REGINA                    MA QUESTA DONNA A FINISCE A-O MANICOMIO!

 

RICCHESSA               MA NO…PASSA’ A CIUCCA A STAIA’ MEGIO…A GH’E’ ABITUA’…DOMAN GHE MANDO O MEGO…ANEMMO OUA SCIU’…

 

ANNA (sconsolata)   COSE POSSO FA? COSE POSSO FA?

 

REGINA                   POVEA ANNA…ANCHE TI NA VOTTA T’AE INCONTROU NA CAROGNA COMME L’ALFRDO, O TA INGRAIOU …E TANTI SALUI…

 

RICCHESSA            EU! CHE ESAGERA’…CAROGNA! DAI ANEMMO CHE SON ZA IN RITARDO E NON ORRIE TROVAME O CARMELO REDUTO COMME O BRASSE DE LEGNO (mima un uomo con le braccia attaccate al corpo)

 

REGINA                  MI HO I MAE GUAI…MA A TI TE ASPETA A SCIAMMA OSSIDRICA!!

 

(entrano Carmelo e Piccolo da sx)

 

SCIANCOU            COSE TI INTENDI FA RICCHESSA?

 

RICCHESSA            PE COSE?

 

ORBETTO                MA PE A POVEA ANNA!!

 

SORRISO                  SPERAVIMO…CHE TI POESCI FAGHE TROUVA NA STANSIA IN TE…L’ABERGO ASTORIA…

 

RICCHESSA             ABERGO ASTORIA! MA SEI DIVENTE’ TUTTI MATTI?

 

SORRISO                   SOLO PE NA SETTEMANN-A….

 

SCIANCOU             SEGGI BRAVO, ALFREDO…NIATRI EMMO FAETO NA COLLETTA…EMMO …65 FRANCHI…

 

RICCHESSA               NON BASTA MANCO PE-O CAFFE’…ALL’ASTORIA!!

 

REGINA             SE TI PARLASCI CON QUELLO BLAGHEUR DO TEU AMIGO…COMME O SE CIAMMA…

 

RICCHESSA        TI PARLI DO RODORFO SCIACCALUGA DITO O BRAGHE NETTE?

 

CARMELO          MMMMM…. PROPRIO LUI! LUI TIENE N’APPARTAMENTO PROPRIO ALL’ASTORIA!!

 

RICCHESSA         E STANNI SITTO ARMENO TI! E ANCHE TI PICCOLO..ANCHE TI REGINNA..TUTTI ZITTI …DEVO PENSA! ANNA …ALL’ASTORIA…E VIATRI ANDAEVENE FEUA DE CHI E PORTEVE VIA QUESTO SACCO DE PRUXI…

 

SCIANCOU (andandosene con i mendicanti e Anna) CREDDO CHE A FORTUNN-A DA CHI A ‘N PEU A CANGIA’ …

 

RICCHESSA (luce su di lui) MEIA, MEIA….PORTIME FORTUNN-A E VIATRI FOLLETTI CHE DORMI LI DRENTO COMINSE’ A LOUA’…A LOUA DUO MANCO O SHAKESPEARE…. ME SA …REGINN-A…(poi ci ripensa) MA COSE DIGGO?! IN FONDO COSE ME NE FREGA? HO TUTTO QUELLO CHE VEUGGIO: ZENA A L’E’ A-I MAE PE’…QUESTA CITTAE CON TUTTE E MERDE CHE FINN’OA M’AN PIGGIOU A CAXI IN TEU CU A L’E’ TUTTA MAE!!…PERCHE SCINN-A O PAPAVEO O L’E’ DOVUO CHIINA’ A CIU’ MITI CONSEGGI…A COSE ME SERVAN QUESTE MEIE IN FONDO….DIXAN CHE A FORTUNN-A A L’E’ NA SPECIE DE SUPERSTISIUN…TE O SAE INVECE COSE A L’E’? …N’ARTE…N’ARTE CHE HO MI!! E OUA FASSO ‘N SOLENNE GIURAMENTO: RINUNZIO PE SEMPRE A-E MEIE E A QUELLA VEGIA BEFANA!…A ANNA ALL’ABERGO ASTORIA! ROBA DA MATTI! E TI REGINN-A NO TI DIXI CIU’ NINTE…??

 

REGINA (gli strappa la mela dalle mani) SEGUO GRAND’OMMO (butta le mele ad una ad una fuori dalla quinta mentre lentamente si chiude il sipario) OUA VANNI DA-O PAVAVEO!!

 

RICCHESSA (inseguendo le mele) NOOO!

 

 

FINE PRIMO ATTO

 

 

 

 

 

ATTO SECONDO

 

 

SCENA: un divano – una poltrona – un tavolino basso con scacchiera, telefono e piante – quadri – un altro tavolo – mobile bar – un cesto con frutta

 

Già in scna RICCHESSA, ANNA E PICCOLO

 

RICCHESSA   QUESTA A L’E’ L’URTIMA VOTTA CHE TE O DIGGO: BASTA CO-A BONNARDA

 

PICCOLO (guarda la scacchiera) AMMIA CAPPO….L’E’ PROPRIO VEA CHE I RICCHI SON DIVERSI…HAN I CAVALLI A-O POSTO DE PEDINN-E PE-A DAMMA…(ne prende uno)

 

RICCHESSA    MA METTILO ZU VIA! DEVO PROPRIO ESE DIVENTOU SCEMMO A FA NA COSA SCIMILE…TI ANNA ALL’ABERGO ASTORIA…MA ZA CHE TI GH’EI NON TI POEIVI FREGA’ O PAPE’ DE CASA SAVOIA? TI POEIVI DI DE ESE A REGINN-A MARGHERITTA! FORSA …PORTEMMOLA IN TA STANSIA…

 

(escono REGINA, ANNA, E PICCOLO DA DX – Entrano CARMELO e la GOVERNANTE)

 

GOVERNANTE   CHI SCE-A DESCIDERA VEDDE….SCIO…SCIO?

 

CARMELO         CAMMELO, MI CHIAMO CAMMELO…E QUESTA E’ LA BARACCA DEL SIGNOR BRAGHE NETTE?

 

GOVERNANTE         BARACCA? QUESTO O L’E’ L’APPARTAMENTO …LA SUITE…DO SCIO RODORFO SCIACCALUGA!

 

CARMELO           APPUNTO---O BRAGHENETTE…NON V’AGGITATE SIGNORA!

 

GOVERNANTE   SFORTUNATAMENTE …O FORSE FORTUNATAMENTE PE VOI…O SCIO SCIACCALUGA O L’E’ IN VIAGIO…VERSO L’AFRICA PE CERTI AFFARI…

 

CARMELO          UN POCO PIU’ DISTANTE NO EH? ENBE’ CHI TI HA DETTO CHE MI INTERESSA SAPERE DOV’E’?

 

GOVERNANTE    O SUPPONEIVO SCIO CARMELO!

 

CARMELO          VIENI ACCA BEDDA MIA…CHE TE DEVO DIRI NA COSA CHE TI FARA’ VENIRI LA PELLE D’OCA!

 

GOVERNANTE    INDAVVEI??

 

CARMELO            ME NE FOTTO ASSAI DEL SIGNOR BRAGHENETTE…IO STO CERCANDO ALFREDO DETTO O RICCHESSA!

 

GOVERNANTE      E CHI O SAIEIVA?

 

CARMELO              E’ QUI O NO??

 

GOVERNANTE      …BEH…SCI!

 

CARMELO              E ALLORA COSA ASPETTASTI A DIRMELO? CHE FACISTI I FUNGHI SUL TAPPETO BUONO? POTTAMI DA LUI SUBBITO!!

 

GOVERNANTE        EU…CHE CARATTERE! VA BEN SCE-A L’ASPETE…AH, PE SEU CONOSCENSA CHI NO GHE NE SON TAPPETI!! (va verso sx e chiama) SIGNORE!

 

Entra RICCHESSA

 

RICCHESSA            SCI…COSE SCI-A VEU?

 

GOVERNANTE    GH’E ‘N SCIGNORO CHE O VE SERCA…N’OMMO DE CAVERNE DIIE’!

 

CARMELO            A FINALMENTE TI SCOMODASTI A RICEVERMI! CHE ACCADE INSOMMA!!

 

RICCHESSA           VEGNI…DONDE T’E’ STAETO?

 

CARMELO              COMME DONDE SON STAETO?!

 

RICCHESSA             EH ! HO DOVUO FA TUTTO DA MI !

 

CARMELO               …..SOTTO IL TORCHIO SONO STATO! PE 24 ORE SONO STATO ALLA MERCE’ DO PAPAVEO …A SENTIRI LA VOCE DI QUEI GORILLA…A TROVARI SCUSE SONO STATO!

 

RICCHESSA            COMME A TREUVA’ SCUSE? CHE SCUSE TI DOVIEVI TREUVA’?

 

CARMELO            PI TIA!! PECCHE’ VIVO NON TI FACESTI!

 

RICCHESSA          OH…AVEIVO DA FA….COMME O T’HA LASCIOU O PAPAVEO?

 

CARMELO            A TESTA SOTTO DENTRO UNA FOGNA….

 

RICCHESSA          PENSAVO PEZO…

 

CARMELO             HA DETTO CHE LUI NON PARLA COI FATTORINI (mostra la camicia bruciacchiata)…LUI HA DETTO CHE LI FA ARROSTO COME AGNELETTO AL FORNO

 

RICCHESSA           O L’HA ADDOVIOU A FIAMMA OSSIDRICA

 

CARMELO             ….E IO LA PROSSIMA VOLTA RESTERO’ DENTRO LA CAMICIA HA DETTO!! CAPISTI CAPO?

 

RICCHESSA           O SCHERSA…TE O SAE CHE O L’E’ N’OMMO SCHERSOSO…O ADDOVIA COMME SE DISCE A PSICOLOGIA…NO DAGHE IMPORTANSA…

 

(entra ANNA con PICCOLO da dx)

 

CARMELO          EHI! E QUELLA CHE CI FA QUA?

 

RICCHESSA        AH, CARMELO HO L’ONO DE PRESENTATE A NEUVA REGINN-A DE L’ERTA SOCIETAE…QUESTA A L’E’ A ANNA, MARCHEISA DE MEIE…MA DIMME ‘N PEU ANNA COMME MAI TEU FIGGIA A L’E’ IN SPAGNA? E CHI O L’E’ SEU POAE?

 

CARMELO           UN MOMENTO, UN MOMENTO…NON MI VORRESTI MICA DIRE CHE O BRAGHENETTE TI DIEDE LA SUA SUITTE PE QUESTA VECCHIA BEFANA?

 

RICCHESSA          SCI…E SCICCOMME O L’E’ CIU’ SCEMMO DE MI O M’A’ LASCIOU A SEU GOVERNANTE…DAGGHE N’EUGGIA’…(gli da il biglietto)

 

GOVERNANTE         O MAE PADRON O M’A’ LASCIOU PERCHE MI O VOSCIUO…A ME PIAXE TANTO A FOA DE CENERENTOLA!! A VOSCIA A NO PIAXE??

 

CARMELO (mentre legge)   VATTINNE! SCIO’…GIRA ALLA LARGA!!

 

RICCHESSA PICCOLO DONDE A L’E’ FINIA A REGINN-A?

 

PICCOLO     AH..NO O SO…NON SON MIGA O SEU SERVO…

 

CARMELO    ALFREDO…RICCHESSA…ASPETTA…TI DEBBO PARLARI…DIMENTICA QUESTA STORIA! DEVI INCONTRARE O PAPAVEO…E’ L’OCCASIONE DELLA VITA! …QUESTA (mostra il foglio) CHE MMMMM…E’??

 

RICCHESSA        NON O SO…MA NO VEUGGIO CHE TI ME-O DIGGHI MANCO TI!

CARMELO    MA CHE SEI DIVENTATO UN BOISCAUT FORSE? TI SEI ISCRITTO COME CROCEROSSINA? CHI MMMMM TE LO FA FARI?

 

GOVERNANTE (ad Anna)   TEGNI DUO OUA, CAA!

 

CARMELO       CERCA DI CAPIRI! TU SEI O RICCHESSA NON LA FATINA BUONA!!

 

RICCHESSA     COSE GH’INTRA…STANNI A SENTI’ A NON M’HA PORTOU SEMPRE FORTUNN-A FOSCIA?

 

CARMELO       BEH SI…MA PE MMIA SOLO CULO FU!

 

RICCHESSA     ALLOA PENSA ‘N PEU SE ME SBATESSE L’ANIMA E NO L’AGGIUTTESSE…QUANTE TI PENSI CHE A DUIEIVA A ME FORTUNN-A?

 

CARMELO      MMMMMMMM E ALLORA AIUTALA! LA VUOI AIUTARI? E AIUTALA!! MA COME FAI A TRASFORMARE STO ROSPO IN UNA SIGNORA? NEMMENO UN ORBO CI CASCHEREBBE!

 

RICCHESSA      BEH, QUALCHE RITOCCO O L’E’ INDISPENSABILE EH!

 

CARMELO       RITOCCHI? MA GUADDALA BENE! PEFFINO SU CARRETTO RU PIZZARO SFIGUREREBBE!

 

(Entra Regina da dx con il seguito. Tutti fanno largo)

 

REGINA      ECCO CHI A SOLUZION! CAMEA PRIVA’, MANICURE, PEDICURE E O CIU FAMUSO CHAFFEUR…EU, CHOIFFEUR DE ZENA….PIERRE DE L’HOTEL COLUMBIA…FAI L’INCHINO BELLEZZA!

 

CAMERIERA     AL SUO SERVIZIO SIGNORA…

 

PIERRE              MADAME….

 

REGINA            E OUA A.O TRAVAGGIO ! CORAGGIO ANNA…ISITE! SE TRATTA DE FA UN VERO MIRACOLO FIGGEU…UN CAMBIAMENTO COMPLETO DALLA TESTA AI PIEDI!

 

CARMELO    GIA’ CHE CI SIETE CAMBIATELE ANCHE IL FEGATO A QUESTA IMBRIECONA!!

 

REGINA          SCEMMO! BENE ANNA ANNEMMO! E VIATRI VEGNIME APPROU ….(si avviano verso sx…resta ultimo Piccolo)

 

PIERRE          ANEMMO…OPS…ALLONS!

 

PICCOLO      MAE NONNA A ME DIXEIVA SEMPRE CHE SE UN O NASCE QUADRATO O NO PEU MOI ROTONDO!

 

PIERRE (tornando lievemente indietro)         MONSIEUR CON TUTTO IL MIO RISPETTO SUA NONNA NON E’ PIERRE!!

 

GOVERNANTE    AH, EH…DI QUA PREGO, DI QUA…CHE BELLO, CHE BELLO…ME PA DE ESE IN TE NA FOA!!

 

(escono regina e il seguito)

 

Ricchessa conta le mele con la governante. Piccolo traffica con la scacchiera

 

RICCHESSA (alla governante) DEXE, CHINZE, E CINQUANTA. L’E’ IMPORTANTE CHE QUESTA MEIE SEGGIAN SEMPRE PRONTE (tira fuori dei soldi) E QUESTI PE FA STA SITTI I ATRI CAME’. PENSIGHE TI, DIVIDDILI TRA TUTTI EH!? SAN STA’ SITTI VEA? CIOE’ SAN TEGNI A BOCCA SERRA’?

 

GOVERNANTE     SE LE PE QUESTO ANCHE E OEGIE…

 

RICCHESSA         TI GHE L’E’ SPIEGOU COSE SUCCEDE SE PARLAN VEA?

 

GOVERNANTE   EU! SEGUO ….TATATATATATATATATA….

 

RICCHESSA         GIUSTO! TATATATATATATA….

 

Piccolo si è addormentato. Rientrano Pierre e il suo seguito distrutti)

 

PIERRE          OHHHHH…CHE STANCHESS…

 

PEDICURE            AHI…I MAE PE….

 

CAMERIERA     NO VEUGGIO CIU’ METTIME E SCARPE PE ‘N MEIZE!!

 

PIERRE                JE VEU….MA COSE ME NE FREGA DO FRANZEIZE…VEUGGIO DORMì PE NA SETTEMANN-A!!

 

REGINA (con voce squillante)   E OUA….TATAN! SCIGNORI VE PRESENTO A CONTESSA ANNA PALLAVICINI-CAMBIASO

 

(ingresso di Anna, faro su di lei, musica trionfale – tutti stupiti)

 

PICCOLO         OHHHHH…L’E’ COMME SE DA ‘N CAPPOTTO VEGIO FIXE VEGNUO FEUA NA PELISSA DE VISON!

 

ANNA (bacia Ricchessa)   OH, ALFREDO GRASSIE…CHE O SEGNO O TE BENIGHE!!

 

RICCHESSA      …BELIN…SE T’AVESSE INCONTRA DE FEUA NO T’AVVIE’ RICONOSCIUA!! BEH…OUA T’AVVIE’ BEZEUGNO DE QUARCHE SPICCIOLO PE E TEU SPEISE. ECCO TEGNI. OUA L’E’ TUTTO SCISTEMOU. BONNA FORTUNN-A , ANSI COMME DIXAN IN SPAGNA..BUENA SUERTE! CARMELO, PICCOLO OA POEMMO ANA’…

 

REGINA      EHI, DONDE L’E’ CHE TI VAE?

 

RICCHESSA HO FAETO TUTTO QUELLO CHE TI VOEIVI NO?

 

REGINA     MI HO RIMANDOU O MAE MAIEZZO DE NA SETTEMANN-A PERCHE’ TI VOEIVI CHE A FAXESCE DIVENTA’ NA SCIGNOA. TI CREDDIè MIGA DE LASCIAME CHI DA SOLA A FA A GUARDIA A-O CADAVERE?! SENSA OFFEISA ANNA!

 

CARMELO     SENTI FIMMENA, ALFREDO CI HA DA GUADAGNARCI IL PANE….CAPO CE LA FACCIAMO A STACCARCI SI O NO?

 

REGINA        SE MI ASPETO A MAIAME, L’E’ O PEU BEN ASPETA’ PRIMMA DEPIGGIA’ A STRADDA PE …MARASCI!!

 

RICCHESSA   MA INSOMMA COSE TI VEU CHE FASSE ANCON REGINN-A?

 

REGINA         MI NO DIGGO NINTE …MA COMME DIAO FEMMO PE O MAIO CHE A S’E’ INVENTA’ D’AVVEI?

 

RICCHESSA    MAIO? QUAE MAIO??!

 

REGINA            SCI…QUELL’OMMO CHE O SPOSA NA DONNA..TE L’E’ PRESENTE?

 

CARMELO       MAIO…DE CHI BEDDA MIA?

 

REGINA            MA SEI SORDI? MA DA ANNA? MA DONDE TE L’AE TROUVE’, ‘N TE N’EUVO DE PASQUA! DOVEMMO TREUVA’ IL ...CONTE PALLAVICINI-CAMBIASO....E SECONDO VUI DONDE L’ATTREUVEMMO EH SCIENSIATI?

 

RICCHESSA (rivolto ad Anna, arrabbiato) ….E TI ANNA, FANFARONN-A, NO TE POEIVI ACCONTENTATE DE ‘N PARODI, LATTONE’?

 

ANNA           ALFREDO…A LUISA MAE FIGGIA A CREDEIVA D’AVEI ‘N POIEGNO…’N NOBILE…E TE-O SAE QUANDE SE SCRIVE SE ESAGERA ‘N PEU!!

 

RICCHESSA   A-A FACCIA DE L’ESAGERA’! BEH, TREUVITELO DA SOLA…DEVO FA TUTTO MI?

 

REGINA        T’E’ DA STESSA CATEGORIA DI TEU OMMI…E CHI TI VEU CHE A CONOSCE LE’? L’ORBETTO? O SCIANCOU?

 

RICCHESSA        TREUVIGHELO TI ALLOA!

 

REGINA              TE TI CHE T’AE BEZEUGNO DE LE’….TOCCO DA NOVANTA…NON MI….MI HO I MAE RESTORANTI….NON HO BEZEUGNO DE MEIE!!

 

CARMELO            L’AVVENIRI DI ALFREDO DIPENDE DA L’AFFARI CON O PAPAVEO! PERCHE’ NO TI LEVI DI TONNO!?

 

REGINA                IL SUO…AVVENIRI….COMME TI DIXI TI IGNORANTE D’EN SICILIAN O DIPENDE DA ANNA NON TE-O SCORDA’…FACCIA COMME O CU!

 

CARMELO        FACCIA COME O….A CHI! NON TI IMMISCHIARI FIMMENA FETUSA!!

 

REGINA             SEI TUTTI DI EGOISTI ECCO!!

 

RICCHESSA     BASTA! BASTA RATELLA’…O TREUVO MI IN MAIO PE –A ANNA! OU BELIN QUESTA A L’E’ BELLA! FORSA CARMELO VANNI DA O PAPAVEO E DIGGHE CHE…O RICCHESSA O NO L’E’ DISPONIBILE PERCHE’…O DEVE TREUVA’ ‘N MAIO A NA VEGIA IMBRIEGONN-A PERCHE’ O L’E’ FISSOU CO-E SEU MEIE!!…MA DONDE L’ATTREUVO ‘N MAIO? NON I VENDA MIGA IN SCI BANCHETTI!!

 

PICCOLO         NO. IN SCI I BANCHETTI NO!

 

(tutti guardano verso Carmelo)

 

RICCHESSA     EH!

 

CARMELO       OH?

 

RICCHESSA       ZA, ZA….

 

CARMELO       IO…?

 

RICCHESSA     SCI…TI!!

 

REGINA          BEH…PUEMO FASELO ANDA BEN…IN MANCANSA DE CAVALLI I AXI TROTTAN….

 

CARMELO       SIGNORI MIEI…MA CHE MI STATE NCHUCCHIANNU…IO CIO’ UN GROSSO PROBLEMA D’AFFRONTARI. TENGO NA MUGLIERA UN POCO CURIOSA…E CELOSA! MMMMMMMA QUELLA PROPRIO NON VUOLE CHE IO VADA IN GIRO A SPOSARI AUTRE FIMMENE! ORA VOUAUTRI DIRETE CHE SONO N’EGOISTA FETUSO…MA QUELLA HA IDEE MOLTO STRANE CHE CI VOLETE FARI?

 

PICCOLO          CONOSCIO MAE LALLA CAPPO….O L’HA RAXON…A-A NO MOLLA ‘N MOMENTO!

 

REGINA            QUESTO COOTOIO?

 

ANNA                ALFREDO! (tutti la guardano) HO ‘N’IDEA …MI CONOSCIO ‘N VERO SCIGNORO! SE POEMMO FIA’ DE LE’…

 

CARMELO        NIATRI?? ORA TUTTI PARENTI SIAMO!!

 

ANNA                TEO CONOSCI O GIUDICE PASSALACQUA?

 

 

 

RICCHESSA       O GIUDICE…O RE DO BILIARDO?

 

ANNA                  PROPRIO LE’!!

 

RICCHESSA       O VA BENISCIMO….PICCOLO VANNI A CERCALO O SAIA’ DE SEGUO A ZEUGA’…E A FREGA’ QUARCHE SCEMELLAN CHE O GHE CAZZE! PORTILO CHI DE CORSA!

 

(Anna esce sorretta dalla governante)

 

REGINA                …E DA QUANDE TE FII D’EN GIUDICE?

 

RICCHESSA          GIUDICE…VIA…INSOMMA…O FA FINTA D’ESE ‘N GIUDICE…MA PE QUESTO LOU GHE VEU N’OMMO DE CLASSE, IN VERO GENTILOMMO E ANCHE IN PEU LADDRO…E LE O L’E’ L’OMMO GIUSTO PERCHE’ O L’E’ TUTTE QUESTE COSE INSEMME!!

 

(entrano Piccolo e il GIUDICE )

 

RICCHESSA   (Squadrandolo)   GIUDICE…TI PENSI DE PUEITE ADDATA’ A VIVE CHI IN QUESTA SUITTE PE NA SETTEMANN-A?

 

GIUDICE (si guarda in giro, ammira dei quadri) QUESTO O L’E’ AUTENTICO?

 

RICCHESSA        SCI, MA O FA PARTE DO MOBILIO QUINDI….SENTI BELLO MAE SE TE D’ACCORDIO CHE SCAPPAN PE TI 100 FRANCHI E ‘N’ARMAIO PIN DE VESTI’…

 

GIUDICE              E INGRASSIA COSE TI PRETENDI PE COSCI’ TANTO BEN DO SEGNO? DITO TRA NIATRI MI Co-E PISTOLLE SON NA SCIAPPA!

 

RICCHESSA          MA NO GIUDICE…TI DEVI SOLO FA A PARTE DO MAIO!

 

GIUDICE                MAIO?…MEGIO E PISTOLLE!!

 

RICCHESSA          SPIRITOSO…SCI MAIO!

 

GIUDICE               TI VEDDI RICCHESSA PE MI A L’E’ NA COSA IMPOSCIBILE…ZA DUE VOTTE SON ARRIVOU A FA O GRAN PASSO…MA POI…DATTELA UGO!! (fa il gesto di fuggire)

 

RICCHESSA         MA NO…’N MAIEZZO PE FINTA! TI DOVIE’ FA O MAIO PE NA SETTEMANN-A REGINN-A, REGINN-A VEGNI IN PEU CHI…(Regina entra da dx) GIUDICE TI CONOSCI REGINN-A A FIGGIA DO GIONNI?

 

GIUDICE          OH! MIRABILE VISIONE!!

 

RICCHESSA      REGINN-A O L’ONO DE PRESENTATE O GIUDICE! TE L’HO DITO CHE AVVIE ATTROUVOU L’OMMO GIUSTO!

 

GIUDICE (le bacia la mano)   MADAME! QUESTO O L’E’ ‘N GRANDE ONO!

 

REGINA (lo squadra)   BEH…FOSCIA CON IN VESTI’ NEUVO…

 

GIUDICE             GRASSIE, MADAME, FAIO’ DO MAE MEGIO! MA A MAE ETE’, SCIA SA…FORSE …L’IMPETO AMOROSO…BEH, NON SON CIU’ QUELLO DE NA VOTTA!

 

REGINA (con fare distratto)   SCI-A NO SE PREOCCUPE….COSE SCI-A L’A’ DITO??

 

GIUDICE    SON O SO UMILE SERVITU! IL SUO IMPAZIENTE SPOSO !

 

REGINA      QUESTA A L’E’ BELLA!! A L’E’ A CIU’ BELLA PROPOSTA CHE O RICEVUO ANCHEU…

 

RICCHESSA (al giudice)   …TE PIXEIVA EH? SENTI ‘N PEU CASANOVA…DE ROVEGNO…MIA CHE A NO L’E’ LE! TI TE DEVI MAIA CO-A VEGIA ANNA!!

 

GIUDICE       EH? A VEGIA ANNA???

 

RICCHESSA   SCI, A VEGIA ANNA!!

 

GIUDICE        MA MANCO PE RIE!! QUESTO O L’E’ N’INSULTO A MAE DIGNITAE (fa per uscire)

 

RICCHESSA   PICCOLO! (Piccolo gli sbarra la strada)

 

GIUDICE         MI…MAIAME CO-A ANNA! MA L’E’ IMPOSCIBILE ! A L’E’ N’ MOSTRO…’N RATTOPENNUGO …RICCHESSA…SAIO ‘N LADDRO, ‘N TRUFFATU…MA SON ANCHE IN OMMO DE BON GUSTO!!

 

ANNA (entra da dx)   BONGIORNO!

 

REGINA          BONGIORNO ANNA!

 

GIUDICE         AAAA….NNNA?

 

RICCHESSA    TE PRESENTO A SCIA ANNA PALLAVICINI-CAMBIASO IN PERSONN-A

 

GIUDICE          MA….QUESTO O L’E’ ‘N MIRACOLO DA SCIENZA ESTETICA!

 

RICCHESSA    ANNA, O GIUDICE CHI O ME DIXEIVA DE COMME O SAIA’ FELICE DED’ESE O TO DEVOTO MAIO…

 

ANNA             OH, GRASSIE GIUDICE…TE SON MOOOOLTO RICONOSCENTE!! (gli porge la mano)

 

GIUDICE         TE ASSEGUO..BELLA SCIGNOA…CHE O PIAXEI O L’E’ TUTTO O MAE! (le bacia la mano)

 

RICCHESSA   OUA TE A POSTO ANNA…T’AE TROUVOU O MAIO E TI PEU ANDA’ A ASPETA’ O PIROSCAFO…

 

ANNA            CHE O SEGNO O SEGGE SEMPRE CON TI, ALFREDO

 

(escono anna, regina e il giudice da sx)

 

RICCHESSA   CARMELO! (prende una mela) ANEMMO!!

 

CARMELO      PENSAVO CHE TU VOLESSI PERDERE UN’AUTRO PAIO D’ORE PE FARI LE FOTOGRAFIE DI FAMIGLIA…

 

GOVERNANTE  (dal fondo al centro) SIGNORE! SIGNORE!

 

RICCHESSA     COSE GH’E’ OUA….?

 

GOVERNANTE   SCI-A ME PERDONN-E MA SE SCIA ME PERMETTE A-O RESTO PENSIO’ MI…NONOSTANTE SEGGE MAROTTA DE CHEU…

 

RICCHESSA       COSE?

 

GOVERNANTE   SCIA SE PEU FIA’…HO NA CERTA ESPERIENSA…SOLO CHE AVIO BEZEUGNO DE NA VINTENNA D’OMMI …E FORTI PE ZUNTA!

 

RICCHESSA       MA DE COSE DIAO TI STAE PARLANDO?

 

GOVERNANTE    MA DI GIORNALISTI! ARRIVA ‘N MARCHEISE, SPAGNOLLO PE ZUNTA, E SCI VEU CHE NO GHE SEGGE I GIORNALISTI AD ASPETALO?

 

RICCHESSA       ‘N’ACCIDENTE! NO GH’AVEIVO PENSOU! PERCHE CARMELO NO TI GH’E’ PENSOU TI?

CARMELO       CI DOVEVO PENSARI IO?

 

RICCHESSA    SCI TI….COSE TE PAGO A FA? PICCOLO, BEZEUGNA CIAMMA I ATRI…A CHE OA ARRIVA O PIROSCAFO?

 

CARMELO       IO SPERO CHE MI SI CALI O FUNNO…

 

GOVERNANTE    ….MA VA LA PORTA SCAROGNA!

 

BUIO – LUCI – BUIO – SIRENE DI NAVI – VOCI FUORI CAMPO

 

VOCI       T’A LA…T’A LA’….LUISA ….LUISA…AH CARA! LUISA..LUISA

 

LUISA     LA MAMMA…LA MAMMA! GUARDA LA MAMMA!

 

Luci – suite dell’albergo – Regina- Carmelo – Ricchessa – il Giudice – Anna – Luisa – Carlos e Alfonso suo figlio

 

ANNA       CAA A MAE FIGGETTA! COMME TE VEGNUA GRANDE…MA SAIA’ MEGIO CHE PARLE ITALIAN…COME SEI BELLA…SEI UNA DONNA ORMAI!

 

LUISA            AH, MAMMA, ANCHE TU SEI MAGNIFICA! MAMMA TI VOGLIO PRESENTARE IL MARCHESE ALFONSO ROMERO Y ESPINOZA Y MEYOR CONTERSTABLE PERNANBUCO DE….

 

ANNA         …CCCOSCI’ TANTI NOMMI?

 

LUISA       E SUO FIGLIO…IL MARCHESINO CARLOS ROMERO Y ESP…

 

CARMELO     ABBIAMO CAPITO BEDDA MIA….CHIAMIAMOLI ALFONSO E CARLOS E FACCIAMOLA FINITA LI..SENNO’ SOLO PER LE PRESENTAZIONI CI VUOLE UN’ORA!!

 

ANNA (fa l’inchino) MOLTO, MOLTO PIACERE SIGNORI!

 

CARLOS E ALFONSO   SIGNORA…

 

ANNA       FORTUNATISSIMA…CARA QUESTO E’ IL TUO PATRIGNO IL CONTE PALLAVICINI-CAMBIASO…CHE ERA ANCHE UN APPREZZATO PRINCIPE DEL FORO…UN GIUDICE…

 

CARMELO         E BBASTA COSI’!!

 

LUISA               OH PAPA’! POSSO CHIAMARTI PAPA’ VERO? QUESTI SONO IL MIO FUTURO SPOSO E IL MIO FUTURO SUOCERO!

 

GIUDICE             PIACERE! E BENVENUTI IN ITALIA E IN PARTICOLARE NELLA VECCHIA E SUPERBA GENOVA. ABBIAMO ATTESO LA VOSTRA VISITA CON MOLTA IMPAZIENZA!

 

ALFONSO E CARLOS       GRACIAS!!

 

GIUDICE           QUESTO E’ UN MOMENTO DI MASSIMO GAUDIO PER NOI!!

 

ANNA                 OH…CHE SBADATA MA DOVE HO LA TESTA…LUISA TI PRESENTO TUA…TUA (imbarazzata)…

 

REGINA            ZIA! ZIA REGINA….E QUESTO E’ TUO ZIO…ALFREDO…

 

RICCHESSA     TANTO PIAXEI…EHM PIACERE..(la governante entra e fa cenni a Ricchessa) VOLETE SCUSARMI PER PIACERE? (va verso loro e parlottano)

 

GIUDICE            SIGNORI, VI PREGO DI SEGUIRMI, VI MOSTRERO’ L’APPARTAMENTO E FAREMO QUATTRO CHIACCHERE…

 

(escono tutti meno Ricchessa e Carmelo)

 

GIORNALISTA (entra trafelato)   SALVE SIGNORI! SONO IL CRONISTA DELLA PAGINA MONDANA DEL SECOLO XIX…E..

 

CARMELO STAI CERCANDO QUALCUNO FIGLIOLO?

 

GIORNALISTA         SCIA STA DIXENDO A MI?

 

CARMELO         NO…A TUA ZIA FILOMENA1

 

GIORNALISTA         SCIA ME SCUSE…SCE-O SA…M’AN APPENN-A NOMINOU TITOLARE DA PAGINA…E ALLOA…

 

CARMELO          BELL’AFFARE FICI…S’ACCOMODASSE UN MOMENTO DA QUESTA PARTE (escono da dx, poi Carmelo torna sfregandosi le mani e si avvicina a Ricchessa – entra Piccolo da dx)

 

RICCHESSA (a Piccolo) SENTI T’E’ SEGUO CHE O MARCHEISE O NO L’AGGE PARLOU CON NISCIUN?

 

PICCOLO           O MARCHEISE ROMERO? O NO RIESCE MANCO A PARLASE DA SOLO….QUANDE O GIUDE O NO L’HA CIU’ SCIOU PE PARLA’ DE POLITICA A L’ATTACCA A REGINN-A CO-E SEU CANSONETTE!!

 

CARMELO        VABBENE NIPOTE…ORA BASTA PER PIACERE!

 

PICCOLO          E NO L’E’ TUTTO…TI DOVIESCI VEDDE COMME A ANNA A L’AMMIA SEU FIGGIA…COMME SE A FIXE N’ARBANELLA D’AME! (sospira)

 

RICCHESSA VE L’HO DITO FIGGEU..AGGIUTTA’ QUELLA VEGETTA O ME FA SENTI’ QUARCOSA DRENTO (si tocca il cuore)

 

PICCOLO      TE O SAE CAPPO ? ANCHE MI SENTO QUARCOSA…MA CIU’ IN ZU (si tocca la pancia e prende una banana la sbuccia e la mangia)

 

CARMELO (fra i due) IO NO VE LO DICO DOVE ME LO SENTO…PERO UNA COSA VI VOGLIO DIRI: TU GIOCA CON LE VECCHIETTE E TU ABBOFFATI PURE! MA IL QUI PRESENTE HA PAURA …SENTO CIAURO DI PALLOTTOLE! O PAPAVEO CI FARA’ FUORI RAGAZZI! SIAMO FINITI: VABBENE NON MI LAMENTO NO! TU AI DETOO: NIENTE ARMI? D’ACCORDO! HAI DETTO NIENTE PISTOLE? D’ACCORDO! NON CHIUDIAMO LA PORTA? VABBENE! IO DICO CHE E’ UNA PAZZIA MA STO CON TE DA DIECI FOTTUTISSIMI ANNI E DI PAZZIE NE HO VISTE A CENTINAIA…. PENSASTI ALLA STORIA DELLE MELE! MA QUESTA VOLTA….IO NON POSSO RESTARI QUA A SUDARI FREDDO E AD ASPETTARE CHE MI AMMAZZINO! – AH…SIGNOR PAPAVEO S’ACCOMODASSE…MI VUOLE SPARARI…SPARI PURE TANTO PE ME FA LO STESSO! EH NO! MI SEMBRA UN PO TROPPO…SE NON BASTASSE C’E’ PURE LA LITANIA DA SENTIRI DELLA POVERA STRACCIONA E DELLA FIGLIOLA…E’ TROPPO! QUASI QUASI MEGLIO LE RIVOLTELLATE DEL PAPAVEO! BASTA! ME NE VADO…ADDIO ! BACIAMO LE MANI!

 

(trambusto –entra di corsa il ceffo di o Papavero))

 

CARMELO        VISTO A LASCIARI APERTO?

 

RICCHESSA  EH! A GUARDIA DO CORPO DO PAPAVEO!

 

CEFFO   O PAPAVEO O L’E’ MOOOLTO ARRAGIOU ! E O VEU VEDDE O RICCHESSA!!

 

RICCHESSA       …ASPETTAVIMO ‘N SEU TELEGRAMMA…ACCOMODITE AMIGO! I AMIXI DO PAPAVEO SON MAE AMIXI…

 

CEFFO   EH NO! TE PORTO MI DA-O CAPPO!

 

RICCHESSA       E MI VEGNO VOENTEA…MA OUA AVVIE’ NA FACCENDA PERSONALE DA RISOLVE…DEVO ANDA’ A- ACCATTA’ NA MEIA…

 

CEFFO    TI NO TI VAE DA NISCIUNN-A PARTE…O PAPAVEO O L’E’ STUFFO DI TEU SCHERSCI…SCI (rivolto a Carmelo) …E TI AFRICA METTITE LI…E TI MISTER MEIA VEGNI CHI! GIITE! E TIA SCIU E MAN!

 

RICCHESSA         VA BEN VA BEN…(con un colpo gli fa cadere la pistola che raccogli e punta) E OUA ZEUGO MI…FORSA FIGGEU DA QUESTA PARTE…

 

CARMELO            FORZA METTIAMOLO NELLA TOELETTA E LEGHIAMOLO…QUANDO AVRA’ COMPRATO LA MELA TORNEREMO A PRENDERTI

 

PICCOLO        FORSA DELINQUENTE MESCITE…

 

RICCHESSA (da la pistola a Carmelo) TEGNI…’N MOMENTO CARMELO SERILO IN TA DISPENSA…NO ORRIE’ CHE O SPORCHESSE ‘N TA TOELETTA…E POI LI DRENTO GH’E’ ZA O GIORNALISTA…NO SAIEIVA ELEGANTE…

 

(escono da dx – rientrano da sx gli ospiti meno Regina – governante entra da dx)

 

GOVERNANTE (sistema le tazze) IL THE E’ SERVITO, SIGNORI…

 

ALFONSO              GRACIAS DE TODOS!

 

(entra Regina da dx ha una rivista in mano)

 

REGINA              CHE COSA FACCIAMO DOPO IL THE? E DOMANI? COSA PIACE DI PIU’ AL MARCHESE ROMERO ?

 

LUISA                    LUI VA PAZZO PER IL CALCIO…

 

GIUDICE (prende la rivista)   OH, CHE CAXO DOMAN GH’E’ NA PARTIA DE BALLUN …GENOA CRICKET AND FOOTBALL CLUBBE CONTRO A PRO VERCELLI….

 

REGINA                BENE DOMANI ALLORA TUTTI AL FOOTBALL !!

 

(esce da sx – entra Governante da dx)

 

GIUDICE                BEH, ORA COSA C’E SIGNORA?

 

GOVERNANTE    EH, VOSTRA IMMENSITA’…BEH FOSCIA ESAGERO! SCIO CONTE CH’E’ NA GIORNALISTA CHE A DOMANDA DE VOSCIA’…EHM…E’ GIA’ LA SECONDA VOLTA…

 

GIUDICE                E COSA DI GRAZIA SUSCITA TANTO INTERESSE IN QUESTA MI SIA CONSENTITO SCRIBACCHINA…GIORNALISTA E PER DI PIU’ DONNA!

 

GOVERNANTE           VORREBBE UNA BIOGRAFIA DELLA SIGNORA…ANNA…

 

GIUDICE                   OH, ASSURDO….EHM…FRATELLO ALFREDO…

 

RICCHESSA              FRATELLO? VA BEN BRAVO…MA OUA SON DIVENTOU IN…FRATTE?

 

GIUDICE                     MA NON SCHERZARE…SEI O NON SEI MIO FRATELLO ALFREDO? (a denti stretti)

 

RICCHESSA              AH ZA! COMME NO…DITEMI CARO FRATELLO….

 

GIUDICE                    PUOI RICEVERE TU QUESTA CURIOSA?

 

RICCHESSA           NON PREOCCUPARTI…CAO FRAEIN …CI PENSO IO (entra la giornalista) ALLOA PENNA D’OU…

 

GIORNALISTA         …BUONGIORNO…SONO LA REDATTRICE DELLA CRONACA ROSA DEL CORRIERE MERCANTILE…E DOVREI SCRIVERE UN ARTICOLO SULLA SIGNORA CONTESSA ANNA PALLAVICINI CAMBIASO…MA HO CERCATO NELL’ANNUARIO ARALDICO…MA NON C’E’!

 

RICCHESSA             NON C’E’ NELL’ANNUARIO?

 

GIORNALISTA         NEANCHE L’OMBRA….E NEANCHE NELL’ELENCO TELEFONICO…

 

RICCHESSA               OHHH…MACHEROBBA! MA HA CERCATO SOTTO PALLAVICINI O SOTTO CAMBIASO…?

 

GIORNALISTA          UFF…NON C’E’…NON ESISTE! MA DICA UN PO…IN CONFIDENSA…MA VOSCIA SCI-A NO L’E’ O SCIO ALFREDO SEGALERBA DITO O RICCHESSA?

 

RICCHESSA               SCIA PARLA ZENEIZE, COMPLIMENTI!…SEGALERBA…RICCHESSA..HUM…MAI SENTIO NOMINA’!!

 

GIORNALISTA                MA SEGUO! L’HO VISTA IN SACCO DE VOTTE IN TE-O RISTORANTE DA-A REGINN-A!!

 

(rientra Carmelo)

 

RICCHESSA                  CARA AMICA, LEI PERDE TEMPO CON LA CRONACA ROSA…MI SEMBRA PIU’ TAGLIATA PER LA CRONACA NERA !! CARMELO PENSIGHE TI!

 

CARMELO                    BEDDAMATRI CHE GIORNATE!…VENGA DI QUA SIGNORINA CHE LE DEVO FARI DELLE RIVELAZIONI IMPORTANTISSIME!!

 

(escono portandola via)

 

ALFONSO               CARA ANNA, IO ORMAI CONOSCO LUISA COSI’ BENE CHE L’AMO ORMAI COME UNA FIGLIA

 

ANNA                          GRAZIE SIGNORE…PER ME E’ UN ONORE!

 

ALFONSO                    DESIDERO DIRLE CHE SAREI MOLTO ONORATO SE SUA FIGLIA ACCETTERA’ LA PROPOSTA DI MATRIMONIO DI CARLOS

 

(Luisa è un poco in disparte con Carlos)

 

GIUDICE (si avvicina ai due) CONGRATULAZIONI RAGAZZO MIO!…UN MOMENTO…L’UNIONE DI DUE GRANDI FAMIGLIE…COME I MONTECCHI E I CAPULETI!

 

ANNA                         AMMIA CHE QUELLI SE SON DAETI BOTTE DA ORBI PE TUTTI I ATTI DA COMMEDIA!

 

GIUDICE                    MA SE FA PE DI…FELICITAZIONI RAGASSI!!

 

LUISA (corre ad abbracciare Anna) MAMMA!

 

GIUDICE                   CARO MARCHESE DOBBIAMO FESTEGGIARE.

 

ALFONSO                GIUSTO ! SAREBBE PER ME UN PIACERE ANNUNCIARE UFFICIALMENTE IL FIDANZAMENTO DI LUISA E CARLOS A UN RICEVIMENTO PER I VOSTRI PIU’ INTIMI AMICI…

 

GIUDICE                  UN RICEVIMENTO? ….CON GLI AMICI??

 

ALFONSO               SI, SAREBBE UN PIACERE POR NOS OTROS!!

 

(rientra Ricchessa da dx)

 

LUISA                      OH, ZIETTO! FACCI GLI AUGURI…IO E CARLOS SIAMO FIDANZATI!!

 

RICCHESSA           SEI UN UOMO FORTUNATO CARLOS, COMPLIMENTI!!

 

ALFREDO              GRACIAS…ZIETTO!!

 

RICCHESSA             ZIETTO!!

 

GIUDICE                CAO FRAE…DIXEIVO CHI A-O SPAGNOLLO CHE FAIEMO L’ANNUNSIO DO FIDANSAMENTO A-O RICEVIMENTO…

 

RICCHESSA          BENE ALLOA SE VEDEMMO…EHHHH!! RICEVIMENTO? …QUAE RICEVIMENTO????

 

ANNA                     O MARCHEISE O VEU CONOSCE I NOSTR…AMIXI!

 

ALFONSO               UNA FESTICCIOLA! NIENTE DI UFFICIALE SOLO GLI AMICI PIU’ INTIMI DEI PARENTI DELLA SPOSA…DICIAMO UN CENTINAIO DI PERSONE, CHE NE DICE GIUDICE?

 

RICCHESSA           EH? UN CENTINAIO DI AMICI…?

 

(entra la governante con dei fiori)

 

ANNA                     ALFREDO…TI TE NE OCCUPI TI VEA?! (preoccupata)

 

LUISA                    DOBBIAMO DIRLO SUBITO ALLA ZIETTA

 

(escono tutti da dx – meno il giudice, Ricchessa e la governante)

 

RICCHESSA           TE L’AVEIVO DITO DE NO FATE PIGGIA’ A MAN!

 

(la Governante sente, mette i fiori in un vaso, esce veloce da dx e rientra da sx con una valigia…resta sul fondo)

 

GIUDICE                AGGI COMPRENSCIUN RICCHESSA…ME PIAXE TANTO FA O NOBILE!! E POI A L’E’ STAETA N’IDEA DO SPAGNOLLO MIGA A ME!!

 

GOVERNANTE       ALLOA MI VADDO…

 

RICCHESSA           TI! DONDE TI CREDDI D’ANDA’!

 

GOVERNANTE      SCAPPO! CAO SCIU ALFREDO! SCAPPO DA A NAVE CHE ALL’AFFONDA…CO ‘N O ME MA DE CHEU POI….NO POSSO REZE I FINALI TRISTI E COSCI’ VADDO IN AFRICA DA-O MAE PADRON…

 

RICCHESSA (con noncuranza) CO-E GAMBE ROTTE?

 

GOVERNANTE         VERAMENTE E MAE GAMBE….OH! CAPISCIO E A ME PIAXE QUESTA LEGGERA SFUMATUA SARCASTICA E DE CLASSE…MA FOSCIA HO CANGIOU IDEA…NINTE AFRICA…TROPPO CADO…TROPPI LEUIN …E SINSAE…NO NO MEGIO CHI DE SEGUO…E PASIENSA PE O FUNEREO FINALE…CON PERMISSO!! (esce da dx)

 

GIUDICE                   COMME TI SAE CONVINSE E DONNE …COMME TI NO GH’E’ NISCIUN!

 

RICCHESSA            MA NO TI POEIVI TREUVA’ NA SCUSA CO-O SPAGNOLLO

 

GIUDICE                BEH, TE-O SAE…ME PIASCIAN COSCI’ TANTO E FESTE…TANTA GENTE …TANTI PORTAFEUGGI…

 

(entra regina da dx)

 

RICCHESSA             AH! T’E’ CHI FINALMENTE…A L’E’ ARRIVA A REGINN-A DE FESTE…

 

REGINA                  EU! QUANTE STOIE…SE TRATTA DE NA FESTA…L’E’ COSCI’ DIFFICILE PE TI CIAMMA I TE-O AMIXI MORTI DE FAMME??

 

(entra Carmelo da dx e sta a sentire)

 

RICCHESSA           MORTI DE FAMME!! O MARCHEISE SPAGNOLLO O S’ASPETA E MEGIO SCIGNORIE DE ZENA…E TUTTI QUELLI CHE A ANNA A CONOSCE VEGNIAN DRITI DRITI DA-E CHINTANN-E…N’ACCIDENTE A MI E A QUANDE ME SON CACCIOU IN TE STO PAGGIUGO! A CORPA A L’E’ A TO REGINN-A E OUA ME TREUVO IN ASSASCIN IN TA DISPENSA…E DUI FIORNALAI…PARDON GIORNALISTI IN TE-O LEUGO…OH DI NEUVO PARDON..’N TA TOELETTA!!

 

GIUDICE        …E SECONDO A LEZZE QUESTO O L’E’ RAPIMENTO!! (si versa del vino e lo beve)

 

CARMELO (si indica la pancia verso Piccolo che è entrato) TOH…LA SENTI ANCORA QUELLA COSA IN CHISTI PARAGGI?

 

PICCOLO        A GOVERNANTE A DIXE CHE GH’E’ ANCON DA ROBA DA MANGIA’…

 

RICCHESSA    HO DECISO! E DIGGO BASTA….OUA TI REGINN-A TI VAE DE LA DA ANNA E TI GHE DIXI CHE A SE DEVE ARRANGIA DA SOLA…COSA PENSA CHE VADDE A CACCIA’ SU DE PORTE’? A MA PIGGIOU FOSCIA PE NA BOTTEGA DA DUXI?

 

REGINA        MA…PROPRIO OUA CHE TI COMENSAVI A COMPORTATE DA OMMO!

 

RICCHESSA   REGINN-A TE DAGGO TRENTA SECONDI POI TE PIGGIO E TE CACCIO ZU DA-O BARCON!!

 

(entra da dx la Governante che ha sentito tutto)

 

GOVERNANTE   …SCIO RICCHESSA SCIA ME STAGGHE A SENTI’…MA SCE.O SA CHE SE DAN DE FESTE FINN-A PE I CHEN ABBANDONNE’? E PE E BESTIE FEROCI FAN FINN-A DI ZOO?…

 

RICCHESSA           DIECI….

 

GOVERNANTE      L’E’ ‘N DOVEI ESE D’ANIMO BON…E VOSCIA’ SCE-A L’E’ N’ANGEO!

 

RICCHESSA           COMME?

 

GOVERNANTE      L’E’ ‘N DOVEI ESE D’ANIMO BON…E VOSCIA’ SCE-A L’E’ N’ANGEO!

 

RICCHESSA          VENTI….

 

GOVERNANTE      NIATRI NON SEMMO NINTE…E SEMMO DESTINE’ A DIVENTA…SOLO PUVIE…E RICORDI….SEMMO DI EGOISTI, DI SENSA CHEU…SERCHEMMO SOLO D’ARRAFFA’ E SEMMO SEMPRE DE CORSA…PERCHE PE NA VOTTA SCE-A NO L’AGGIUTTA QUARCHEDUN? COSCI’…SOLO PE O GUSTO DE FALO….

 

RICCHESSA            GIUSTO! T’AE DITO BEN! SO CHI AGGIUTTA! MI!! M’AGGIUTTO DA SOLO…ME METTIO D’ACCORDO CON O PAPAVEO IN QUALCHE MAINEA…SPERANDO CHE NO SEGGE TROPPO TARDI…SENNO’…ALLOA SCI…CHE DIVENTIO’ SOLO PUVIE!!

 

CARMELO           MUSICA E’ PER LE MIE OEGIE!! E BERRO ALLA TUA SALUTE RICCHESSA (si versa da bere e beve brindando col Giudice)

 

GIUDICE (viene avanti col bicchiere in mano) DEVO QUINDI PENSA’ CHE TI VEU LASCIA ‘ APOVEA ANNA IN TA CIU’ COMPLETA DISPERAZION…

 

RICCHESSA         NE HO ABBASTANSA DO TE-O PRESUMIN GIUDICE…OUA O L’EN GIUDICE…FASO! T’EN LADDRO COMME MI…E OUA FEUA TUTTI ..FEUA TUTTI DE CHI!

 

CARMELO           CIRCOLARE! CIRCOLARE ! (Spinge fuori Giudice, Regina e Governante)

 

(entra Luisa con Carlos da sx – tutti si bloccano)

 

LUISA          OH! SPERO DI NON AVERVI INTERROTTI!

 

CARMELO            MA NO PICCIRIDDA, GIOCAVAMO ALL’ACCHIAPPARELLO…CI GIOCHIAMO SEMPRE!

 

LUISA                 CHE BURLONE!

 

REGINA             CARA LUISA…LO…ZIO…QUA ((lo guarda schifata) CI HA DATO PROPRIO ORA LA BELLA NOTIZIA! TANTE CONGRATULAZIONI CARLOS…

 

CARLOS          GRACIAS….EHM, GRAZIE ZIA…POSSO CHIMARVI SIGNORA ZIA VERO?

 

REGINA            SCIGNOA…CHE OMMO GALANTE ! (rivolta a Ricchessa) IMPARA SCEMMO!!

 

LUISA                FACEVAMO QUATTRO PASSI E A CARLOS E’ VENUTA UN’IDEA…SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSA!

 

RICCHESSA       E SAREBBE?

 

CARLOS            BEH SIGNORE…IO…CIOE’A LUISA E A ME FAREBBE MOLTO PIACERE SE, QUANDO SARA’ IL MOMENTO, ACCONSENTIRA’ DI FARE DA PADRINO AL NOSTRO PRIMO FIGLIO!

 

REGINA             EU! NE SARA ENTUSIASTA…CHE BELLEZZA! (da una gomitata a Ricchessa)

 

RICCHESSA     AHI!…SCI SCI…N’ENTUSIASMO…!!

 

CARLOS          GRACIAS SENOR!! SONO MOLTO ONORATO E SE SARA’ MASCHIO LO CHIAMEREMO COME VOI...ALFREDO !!

 

RICCHESSA      SON SENSA PAROLLE….

 

CARLOS            LUISA SCUSAMI ORA DOVREMMO TOGLIERE IL DISTURBO…

 

LUISA                 SI! AVRETE TANTO DA FARE PER ORGANIZZARE IL RICEVIMENTO IN COSI’ POCO TEMPO! ARRIVEDERCI CARISSIMI!!

 

(escono)

 

REGINA            ARRIVEDERCI…..CENTO PERSONN-E TAE DITO GIUDICE?

 

GIUDICE          …E NO GENTE QUALUNQUE…GENTE SCIU’…NOBILI, CONTESSE, MARCHEISCI…NE SERVE GENTE CHE SORVIA TUTTO A NO L’AGGE A LENGUA LUNGA…

 

REGINA          QUELLI DA BANDA…QUELLI ANGIOLETTI CHE T’AE DE LUNGO IN GIO…SE TE I VESTI BEN PORRIEVAN PASSA’ PE GENTE DABBEN NO?

 

GIUDICE         N’ATRO MIRACOLO?

 

REGINA           MIA ‘N PEU A ANNA? O SPAGNOLLO O GH’E’ CHEITO COMME IN SCEMELLAN!

 

GIUDICE        E SO FIGGIO O CREDDO CHE O RICCHESSA O SEGGE NA SPECIE DE MISCIONAIO…

 

REGINA          O SE BEVUO FINN-A QUELLO SCEMMO DO CARMELO CHE O NO L’INCANTIEVA MANCO N’ORBO!

 

CARMELO       SE TU NON FOSSI FIMMENA A LINGUA TI FACESSI AGGHIUTTIRE!!

 

REGINA           E DE ME BALLERINN-E COSE NE PENSE’? PORIEVAN ANDA’ BEN NO?

 

GIUDICE          MA SEGUO…PERCHE’ NO?! O MONDO O VIVE SCE-E APPARENSE…EH, EH. PIGGIAE O GIUAN DO PUGNO TI GHE METTI IN BELLO VESTI’, ‘N GAROFANO E TE-O LI’ PE MIRACOLO…N’AMBASCIATO!!

 

REGINA          …E O MAN LUNGA…ADDIRITTUA O SCINDICO DE ZENA..O SCIO RICCI!

 

RICCHESSA   O MAN LUNA SCINDICO? O MASCIMO O SEU LACCHE’!

 

REGINA          MI O VEDDO BEN COMME SCINDICO!

 

RICCHESSA         PERCHE TI PENSI CHE O SCINDICO O SEGGE…DE MAN LUNGA?! (ride)

 

C ARMELO           C’E’ POCO DA RIDERE RICCHESSA… PEMMIA TI VOGLIONO COGLIONARE…

 

RICCHESSA        E TAXI TI! VA BEN REGINN-A…TI TI RIESCI SEMPRE A CONVINSIME …CIAMMA E TE-O FIGGE E TI GIUDICE CIAMMA QUELLI DO BILIARDO…MI PENSO A LIBERA L’OMMO DO PAPAVEO E I GIORNALISTI …PICCOLO FALLI SCIORTI’!

 

CARMELO            ALFREDO…ALFREDO…

 

RICCHESSA            VEUGGIO TUTTI I NOSTRI OMMI SUBBITO CHI A-O COMPLETO!!

 

PICCOLO (porta il ceffo) O L’EA LIGOU PROPRIO BEN…A FA STI GROPPI O ME L’AVEIVA INSEGNOU ‘N MAINA’… (esce)

 

CEFFO                    A-O PAPAVEO GHE VEGNIA I CAVELLI DRITI DOPPO CHE O L’AVIA’ SACCIUO COSE ME-I FAETO!!

 

RICCHESSA           DINNI A-O TE-O CAPPO CHE L’AFFARE O SE FA A-E MAE CONDIZUIN…E CHE O NO PREUVE CIU’ A MINACCIAME! E OUA FEUA DE CHI E DE CORSA PRIMMA CHE CANGE IDEA!!

 

PICCOLO (rientra con i giornalisti) ECCO I GIORNALAI

 

LA GIORNALISTA   E’ MOLTO GRAVE CHE UNA CRONISTA VENGA SEQUESTRATA…

 

IL GIORNALISTA     INFORMEREMO LA POLIZIA E SE NON BASTA IL SINDACO!!

 

RICCHESSA               SEEEE! OUA PARLAN ITALIAN! SE NO TEGNI’ A BOCCA SERRA’ QUESTA VOTTA VE A SEI CAVA’ COO…LEUGO…A PROSCIMA VOTTA FINI’ DRITI IN FONDO A-O MA…A FAVE ‘N BAGNETTO…!

 

(escono tutti di corsa da dx)

 

BUIO

COMPARSE IN SCENA, ELEGANTI

 

REGINA            TE PROPRIO BICCIO GIUDICE…ANCON QUARCHE DISCORSO E SEMMO A POSTO (distribuisce dei biglietti)

 

GIUDICE                QUANDE ME GHE METTO…

 

PRIMO UOMO (ORBETTO) (prova a leggere il biglietto) MIO CARO MARCHESE ROMERO…E’ CON..VERRO PIACERE CHE FACCIO LA VOSTRA CONOSIENZA…

 

(CONFUSIONE )

 

RICCHESSA          OUA SITTI TUTTI! SITTI! SILENZIO!!

 

PICCOLO                SILENZIO! SILENZIO! PARLA O CAPPO!!

 

RICCHESSA            REGINN-A PORTA E FIGGE DA NA PARTE…E VIATRI OMMI VEGNI’ DE CHI CHE VE DEVO PARLA’…

 

PICCOLO                EI SENTIO…E MESCEVE SCIU!!

 

SECONDO UOMO (SCIANCOU)     FORSA GENTE…PE NA VOTTA CHE NO FEMMO I STRASSUIN FORSA SEMMO SCIGNORI PE NA SEIA ANCHE NIATRI!

(la sarta fra i maschi sistema i vestiti)

 

REGINA (che fa da sarta)               RICCHESSA, PE PIAXEI DINNI AI TE-O OMMI DE STA FERMI CO-E MAN…(uno le tocca il sedere) MADUCOU…TI VEU CHE TE DAGGHE NA PUNZIGGIA’!!

 

(poi va verso le donne)

 

PRIMO UOMO       FORSA PELANDROIN ! GHE L’EI TUTTI O DISCORSO DO GIUDICE?

 

TUTTI               SCI! SCI!!

 

RICCHESSA      BENE! E O SEI CHI SEI? CORAGGIO, TI ORBETTO CHI T’E’?

 

PRIMO UOMO (ORBETTO) …EHM IL BARONE ARISTARCO GATTO – RONCHIERI DEL PEDEMONTE…

 

RICCHESSA      PEDEMONTE?! MA COSE TI DIXI? PIEMONTE, PIEMONTE!!

 

PRIMO UOMO (ORBETTO) PEDEMONTE…PIEMONTE…L’E’ O STESSO..

 

RICCHESSA         L’E’ O STESSO! MA TE SCEMMO? LEZI E STUDDIA BEN O BIGGETTO!! PEDEMONTE!!

 

(intanto gli altri uomini nella confusione vanno in mezzo alle ragazze e le toccano)

 

PRIMA RAGAZZA …E FERMO CO-E MAN SPORCACCION!!

 

SECONDO UOMO (ORBETTO)   MA TI DOVIESCI AVEIGHE FAETO O CALLO CO-O LOU CHE TI FAE!

 

PRIMA RAGAZZA   STASSEIA NON TRAVAGGIO…STASSEIA SE TE GARBA SON NA SCIGNOA MI ASCI’

 

REGINA           ALFREDO DINNI A-I TE-O OMMI DE STA FERMI CO-E MAN CAPIO!!??

 

RICCHESSA    BASTA! MA COSE VE PIGGIA…NON EI MAI VISTO DE DONNE?

 

SECONDO UOMO (SCIANCOU) CAPPO MI SON CIU’ IN GAMBA DELL’ORBETTO…E SE LE’ O L’E’ ‘N BARON MI MINIMO MINIMO DEVO ESE…

 

RICCHESSA     MINISTRO DE POSTE’, TE VA BEN?

 

SECONDO UOMO (SCIANCOU) POCO…NO FASSO COLLEZION DE FRANCOBOLLI…

 

RICCHESSA     GOVERNATO DA REPUBBLICA DE TORIGGIA…TE BASTA?

 

SECONDO UOMO (SCIANCOU) E DA QUANDE TORIGGIA A L’E’ NA REPUBBLICA?

 

RICCHESSA     MA TE ZA SCEMMO…SE FA PE DI…COSE O NE SA O SPAGNOLLO?

 

SECONDO UOMO (SCIANCOU) …VA BEN M’ACCONTENTIOU…

 

(va avanti e legge il biglietto)

 

SECONDO UOMO (SCIANCOU) MIO CARO MARCHESE ROMERO…E’ CON..VERRO PIACERE CHE FACCIO LA VOSTRA CONOSIENZA…SONO IL GOVERNATORE DELLA REPUBBLICA DI TORRIGLIA…PE MI O NO GHE CREDDE!!

 

RICCHESSA     VEGNI AVANTI FAINA’…TI CHI TE’?

 

FAINA’                MI SON…IO SONO IL CONTE GUIDALBERTO …(legge il biglietto) DELLA GATTAMORTA!

 

RICCHESSA      T-AE INTENSIUN DE LEZE O BIGGETTO ANCHE DAVANTI A-O SPAGNOLLO?…PERCHE’ SENNO’ T’E’ TI…DOPPO O GATTOMORTO!

 

FAINA’    MA NO CAPPO…RIPASSAVO A-A PARTE

 

RICCHESSA  ME FA-E DIVENTA’ MATTO FRA TUTTI!!

 

PICCOLO   VERGHEUGNA!! MANCO ‘N NOMME RIUSCI’ A IMPARA’!! BRANCO DE ALFABETI!!

 

REGINA      OA BASTA! SITTI TUTTI

 

(nell’improvviso silenzio da fuori scena voce di)

 

O PAPAVEO FAEME INTRA’ SENNO’ V’AMMASSO TUTTI!

 

PICCOLO    CAPPO GUAI IN VISTA! STA ARRIVANDO O PAPAVEO!

 

CARMELO (sul fondo)   COME IL CACIO SUI MACCHERONI! BEDDA MATRI CI MANCAVA SOLO LUI! CHE PARTE GLI FAI FARI CAPO? QUELLA DEL CARDINALE DI GENOVA GIOSUE’ SIGNORI?

 

PAPAVEO (entra tutto scarmigliato e con la fiamma ossidrica) OA FERMI TUTTI! DONDE O L’E’ O RICCHESSA? A TE-O CHI! MA TI ME PIGGI PE-O CU? L’E’ DUI GIORNI CHE TE SERCO CO-A VALIXE PINN-A DE DINAE…TI VEU CHE SE METTEMMO D’ACCORDIO O TI VEU ASSASA’ A SCIAMMA OSSIDRICA TI ASCI’?

 

RICCHESSA          PAPAVEO, AMIGO MAE! POI NE PARLEMMO…POSA A VALIXE E STANNI A SENTI…METTITE IN FILA CO-I ATRI E FANNI QUELLO CHE TE DIXE O PICCOLO…

 

PAPAVEO       COSE? MI O PAPAVEO IN FILA? MA MI VE BRUXO TUTTI…VE FASSO DI BOGGI IN TA PANSA CHE…

 

PICCOLO             MA QUANTO TI PARLI! SITTO! OA TI FAE QUELLO CHE TE DIGGO MI CAPIO….DAMME A SCIAMMA OSSIDRICA E VEGNI DA QUESTA PARTE…

 

PAPAVEO (effeminato)   MA COSCI’ L’E’ COMME SE FIXE NUO…

 

PICCOLO (a Orbetto)       CAPPELLO!

 

PRIMO UOMO (ORBETTO) CAPPELLO! (Piccolo glielo mette in testa)

 

PICCOLO        FIORE!

 

SECONDO UOMO (SCIANCOU) FIORE! (glielo appunta sulla giacca)

 

PICCOLO          PROFUMO!

 

REGINA (mette il profumo a Papavero) PROFUMO!

 

PAPAVEO      NO QUESTO POI NO! ‘N PAPAVEO CHE O SA DE…VIOLETTA!!

 

GIUDICE   (si alza) SCIA SE CALME PAPAVEO…ARMENO SCE-A NO SPUSSA DE BESTIN COMME A-O SOLITO…OA SCI (lo blandisce) OA SCI CHE SCI-A L’HA ‘N PORTAMENTO DA VERO SCIGNORO! VEO?

 

TUTTI              VEO!!!

 

GIUDICE (gli prende il volto) CHE MURO…CHE FIERESSA…’N VERO OMMO D’AZION…MANCO L’ANDREA DOIA O L’AVEIVA ‘N MURO COXI!

 

PAPAVEO (inorgoglito) SCI-A DIXE SCE-O SERIO GIUDICE? BEH, IN EFFETTI ANCHE A MAE MEISTRA A SCOA A O ME-O DIXEIVA…ARTURO…PERCHE’ ME CIAMMO ARTURO….TI TI VEU FA O CATTIO MA ‘N FON ‘N FONDO T’E’ ‘N BRAVO FIGGEU! SCI…POI L’HO AGGIUTTA’ A CASSE ZU DA-E SCAE…PERO’ ORMAI L’E’ PASSOU TANTO TEMPO…SCI-A DIXE CHE MANCO L’ANDREA DOIA…PERO’ ME PIAXE…COSE O L’E’ ‘N NEUVO ZEUGO ? BENE ALLOA SAIO O CONTE ARTURO DEL PAPAVERO-DORIA..O SEUNNA FINN-A BEN!

 

TUTTI          EU!!!

 

REGINA       BENE PERO’ OA BASTA CON I CONVENEVOLI…DEMMOSE DA TURNO…CONCENTREVE SCE L’INCHIN…GIUDICE TOCCA A TI FANNI ‘N PEU VEDDE COMME SE DEVE FA

 

GIUDICE      NINTE DE CIU’ FACILE….O MOVIMENTO O PARTE TUTTO DA CHI ( indica la vita) ACCOMPAGNOU DA ‘ N GESTO DA MAN …COXI (fa l’inchino)

 

RICCHESSA    CORAGGIO METTEIVE IN COBIA….’N MASCIO…’NA FIGGIA E PREUVE’ L’INCHIN PE PIAXEI!

 

(Il Giudice esce)

 

PICCOLO        TUTTE E FIGGE DE CHI

 

REGINA            E I OMMI DE CHI…

 

PICCOLO        INCHIN (tutti si inchinano) ….                E MAN!!! INCHIN….OU BELIN SEI PROPRIO DI AXI!! (grande confusione – teste che cozzano – gente che cade etc)

 

CARMELO      MA CHE MMMMMMMM FATE? E’ SCOPPIATA FORSE UNA EPIDEMIA DI BELINISMO?

 

RAGAZZA   MASCARSON! (schiaffo ad un uomo)

 

REGINA          COSE SUCCEDE TURNA…?

 

RAGAZZA   O L’HA SERCOU DE METTIME E MAN IN TA STACCA MA MI NON HO STACCHE!

 

RICCHESSA   FIGGEU…COXI A NO VA…A L’E’ L’OA DE FINILA…DOVVEI PIGGIA’ QUESTA FACCENDA CON SERIETAE…MA OA VE DEVO SPIEGA’ NA COSA…

 

CARMELO         E’ UN SUICIDIO CAPO!

 

RICCHESSA       MAGARA…E DE MASSA….VIATRI PENSIEI…MA A MI COSE ME NE VEGNE IN TE STACCHE? BEH, VE-O DIGGO: NINTE! INSOMMA NISCIUN DE NIATRI FINN-A A OA O L’A’ MAI FAETO NINTE DE BON IN TA VITTA…E SE PE NA VOTTA CHE PROVESCIMO? O FEMMO PE-A ANNA …A POVEA VEGIA IMBRIEGONN-A …E SE DOMA A-A FESTA ANDESSE QUARCOSA STORTO COSE NE SAIEVA DA NOSTRA VEGETTA?

 

CARMELO        SI BUTTASSE A MARE, SI BUTTASSE!! SAREBBE LA PRIMA VOLTA CHE BEVE DELL’ACQUA!! (ride)

 

RICCHESSA        SEMPRE O SOLITO SENSA CHEU! ALLO PE PIAXEI FAELO PE LE’…FAE ‘N PEU DE PRATICA E DOMAN A-A FESTA FAIEI ‘N GRAN FIGURON…FAE FINTA DE FALO PE VOSTRA MOAE…

 

PRIMO UOMO (ORBETTO) SE L’INCONTRO A STRANGUO ME MOA…A M’HA MISSO IN COLLEGIO E A L’E’ SCAPPA CON ‘N TEDESCO!

 

RICCHESSA          CORAGGIO…OA FEMMO CINQUE MENUTI DE PAUSA…

 

CARMELO            LO DICO, E LO DICO E LO RIDICO: NON RIUSCIRA’ MAI, NON RIUSCIRA’ MAI NON RIUSCIRA’ MAI!!

 

(escono tutti – buio – poi luce- musica )

 

entrano Governante e Giudice

 

GIUDICE            A-A SALUTE! MUXICA DOCE E GENTILE…TUTTO DEVE SEMBRARE COME IL GENTIL GOCCIAR DELLA PIOGGIA SU UNA FOGLIA D’AUTUNNO…

 

GOVERNANTE (Sospira) ANCHE POETA! GIUDICE SCI…LISCIO COMME SEA…OH, COMME L’E’ TUTTO COXI’ ROMANTICO! DIN, DON DAN. DIN DON DAN…ME PA DE SENTI FINN-A E CAMPANN-E …OH, SCI-A ME SCUSE GIUDICE…MI (intimi)…

 

Il Giudice le bacia la mano ed esce mandandole baci

 

Entra Anna

 

ANNA     ‘N MANDILLO! ‘N MANDILLO PE PIAXEI…

 

GOVERNANTE   TI GHE L’AE IN MAN ANNA!

 

ANNA      OH…CHE EMOZION …L’E’ VEA…ME PA D’ESE SENSE CERVELLO….TE PAGGIO ABBASTANSA ELEGANTE?

 

GOVERNANTE  TI PAGGI NA REGINN-A ANNA!! O MAITRE DE L’HOTEL O TE DAIEIVA A TOA CIU’ BELLA!! MA MIITE ANNA IN CONFRONTO CENERENTOLA A PAIEIVA SCASA!

 

ANNA (si guarda allo apecchio) …NON ME PA MANCO DE CONOSCILA QUESTA ‘N TE-O SPEGIO…SPERO CHE O NO SEGGE ‘N SEUNNO…DAMME O MAE CESTIN…AH TE – E CHI E MAE MEIE…OUA ME RICONOSCIO!

 

GOVERNANTE   O SEUNNO O STA PE DIVENTA’ REALTAE!!

 

ANNA   SPEREMMO…SEI TUTTI COXI BRAVI CON MI….E MI HO TANTA PUIA …(entra il giudice)

 

GIUDICE        L’E’ PERMISSO? OH, PE TUTTI I ANGEI DO PARADISO…MA QUESTA A L’E’ NA VIXION CELESTIALE!!!

 

GOVERNANTE (sospira) AH, CHE OMMO DA SOLO O L’IMPE NA STANSIA…

 

GIUDICE         MAI, DIGGO MAI, I MAE EUGGI HAN VISTO TANTA BELESSA IN TE NA DONNA!!

 

ANNA             E DAGGH ‘N TAGGIO GIUDICE…A CHE OA O VEGNE O RICCHESSA?

 

GIUDICE         A EUTTO OE, OLEZZANTE BELLEZZA, LE O PORTIA’ E MEGIO BESTIE AMMAESTRAE CHE T’AGGI MAI VISTO!!

 

ANNA            MA RIUSCIAN A FREGA’ O SPAGNOLLO? O ME PA N’OMMO ADDESCIO…

 

GIUDICE      MA TI VEU METTE CON IN ZENEIZE…PENSA CHE IN TO SEICENTO IMPRESTAVIMO E PALANCHE A-A SPAGNA..T’ASCISTIE’ A ‘N MIRACOLO…ORCHIDEE IN FIOR DONDE NASCEIVA L’ORTIGA…

 

ANNA          E SE SBAGLIESSAN QUARCOSA?

 

GIUDICE      MORTI…FANNI CONTO CHE SAIEVAN MORTI…O RICCHESSA O L’E’ COSCI’ ..MAN DE VELLUO…PUGNO D’ASA’ TENPIOU…

 

ANNA          O POVEI FIGGEU!! ‘N CHE GUAIO L’HO MISSI!!

 

GIUDICE      SCIU FORSA DONNA…RICORDITE: T’E’ A MOA DE NA BELLISCIMA FIGGETTA CHE A STA’ PE ANNONSIA’ O SEU FIDANSAMENTO! E NON PENSA’ IN NEGATIVO…SE QUARCHEDUN DE QUELLI SCEMMI O OFA N’ERRORE…SCATTA O GIUDICE…COL SUO TORRENTE D’ELOQUENSA…

 

ANNA        COMME O BESAGNO DUNCA…

 

GIUDICE    BEH OA TI ME SMINUISCI…(sente rumori) OA VANNI DE LA CHE STA ARRIVANDO O MARCHEISE…

 

Anna e Governante escono

 

Entra ALFONSO

 

ALFONSO     CARO GIUDICE! DISTURBO? VISTO CHE ORA…COMO SE DISE…AH SI…SIAMO SOLI DOVREI PARLRVI DI UN’USANZA DEL MIO PAIS…

 

GIUDICE             USANZA ? QUALE USANZA?

 

ALFONSO           LA DOTE….CARO GIUDICE…LA DOTE…SINO AD ORA NON NE ABBIAMO PARLATO…

 

GIUDICE             LA…LA…LA…DOTE?

 

ALFONSO             SI…SI…SI … LA DOTE!!

 

GIUDICE              MI…MI…MI…E SCI OA PARLEMMO IN MUXICA!

 

ALFONSO            MI RENDO CONTO NATURALEMTE CHE QUI IN ITALIA NON E’ IMPORTANTE…MA IN ESPANA …S…E’ DI PRIMARIA IMPORTANZA!! IO SONO DISPOSTO A VERSARE 100.000 DELLE VOSTRE LIRE

 

GIUDICE            …..DELLE MIE LIRE?

 

ALFONSO          SI! E SPERAVO CHE ANCHE VOI…

 

GIUDICE             EU! BELIN…E CI MANCHEREBBE…ANSI VISTO CHE LA GIOVANE COPPIA VERRA’ IN SPAGNA A VIVERE CON VOI, VERSERO’ IO L’INTERO AMMONTARE!!

 

ALFONSO          NO,NO,NO,NO…NON SIA MAI…NON OSEREI MAI ADDOSSARLE UN SIMILE ONERE!!

 

GIUDICE            SCIOCCHEZZE! MA DI CHE ONERE PARLA CARO ALFONSO! (si alzano) CHIUSO! LA QUESTIONE E’ RISOLTA…

 

ALFONSO           EH NO MI OFFENDO….VERSERO IO L’INTERO AMMONTARE!

 

GIUDICE            NO, ANDIAMO E’ SCIOCCO DISCUTERE SULL’ARGOMENTO PER DELLE ORE…QUI A GENOVA ABBIAMO UN SISTEMA PER CERTE…DIVERGENZE: TESTA O CROCE…OPPURE I DADI…MA SUVVIA ANDIAMO DI LA A FARE UN BRINDISI…

 

ALFONSO          OTTIMA IDEA! HO VISTO CHE DI LA HA UN TAVOLO DA BILIARDO IN PERFETTE CONDIZIONI..

 

GIUDICE (subdolo) SA GIOCARE…?

 

ALFONSO             SE SO GIOCARE? EH! SENOR A BARCELONA YO SOY UN CAMPEON EH! (ride)

 

GIUDICE               COSA HA DA RIDERE MARCHESE?

 

ALFONSO           EH…POTREI APPROFFITARMI DI VOI CARO GIUDICE…

 

GIUDICE              ….BEH…E’ TANTO CHE NON GIOCO…MA FACIAMO COSI’ CI GIOCHEREMO LA DOTE AL BILIARDO…TANTO VARREBBE PER ME VERSARE L’INTERA SOMMA VISTO CHE VOI SIETE UN CAMPEON…MA COSI’ E’ LA VITA…PREGO DA QUESTA PARTE..(ammicca al pubblico)

 

Escono

 

Buio – poi LUCE sul proscenio – a sipario chiuso

 

ENTRANO RICCHESSA E TUTTI GLI ALTRI

 

PICCOLO          OA BASTA! COMINSE’ A SUA’!

 

RICCHESSA         NINTE SUA’…L’E’ VIETOU SUA’!

 

REGINA (allegra)   ANDIA’ TUTTO BEN!!

 

RICCHESSA   VA BEN! OA FEMMO COSCI’ …MI E A REGINN-A ANDEMMO VIA PE PRIMMI…POI VIATRI NE VEGNI’ A PREUVO IN GRUPPETTI DE QUATTRO OGNI 5 MENUTI. PICCOLO, TI TI STABILISCI E PARTENSE…

 

PICCOLO           SCI CAPPO…OH COMME ME DEMUO!!

 

SORRISO (Entra di corsa) RICCHESSA …GH’E’ ‘N PROBLEMA….GH’E’ PIN DE POLISCIA E CARABINN-E AN CIRCONDOU TUTTO O PALASSO

 

CARMELO        CHE MMMMMMMM DICISTI?

 

RICCHESSA       QUELLO GONDON D’EN GIORNALISTA O M’HA FREGOU! O L’E’ ANDAETO DA POLISCIA! NO POEMO ANDA’ TUTTI DA ANNA…NE VEGNIEVAN APPREUVO…REGINN-A                 VANNI TI E SPIEGA TUTTO A-O GIUDICE…DOVEMMO PIGGIA’ TEMPO..E ZA CHE GHE SEMMO TI PICCOLO FANNI ANCON PREUVA’ L’INCHIN CON O SCIANCOU..

 

SCIANCOU        EH NO! BASTA…A SON DE INCHIN ME VEGUO O CALLO ALL’OMBRISALLO!!

 

PICCOLO              CAPPO SEMMO ‘N TA BRATTA COSE FEMMO?

 

RICCHESSA         L’E’ TUTTO FINIO…MANDA INDERE’ I VESTI’…ME DISPIAXE FIGGEU…POEI ANDA’ A CASA…GRASSIE LO STESSO!

 

SCIANCOU           OA CHE GH’AVEIVO PIGGIOU GUSTO…

 

PICCOLO               T’AE IMPAROU A FA L’INCHIN E A BALLA’ O VALSER…L’E’ ZA QUARCOSA NO?

 

Escono – riapre sipario –in scena ALFONSO, GIUDICE E GOVERNANTE

 

ALFONSO             MALASUERTE MIA…O FORTUNA SUA?

 

GIUDICE               A GENOVA SI DICE   ….HO AVUO ‘N PEU DE CU…HO AVUTO UNA FORTUNA SFACCIATA CARO MIO (si tocca il sedere)…

 

ALFONSO            CU…AH, SIMPATICA PAROLA….CU…OH….IL GIUDICE E’ UN VERO MAESTRO…

 

GOVERNANTE    IL SIGNOR MARCHESE PUO’ BEN DIRLO…MI RICORDO UNA SERA IN CUI BATTE’ DA SOLO TRE MARCHEISI, DUE CONTI PURE UN FAMOSO UOMO POLITICO E ALLORA (esce portandosi via Alfonso)

 

Entrano Luisa e Anna

 

LUISA                 MAMMA….GUARDA COSA MI HA DATO IL MARCHESE ROMERO PER INDOSSARLO STASERA. E’ UN GIOIELLO DI FAMIGLIA! APPARTENEVA ADDIRITTURA ALLA REGINA ISABELLA!!

 

ANNA                L’AMICHETTA DI CRISTOFORO COLOMBO?! OH…SCUSA…E’ MAGNIFICO!!

 

LUISA                 …E DIVENTERA’ MIO DOPO LE NOZZE…OH CARLOS NON ME L’HA ANCORA VISTO! (Esce da dx)

 

ANNA                  CHE CAA FIGGETTA …(sospira)

 

GIUDICE            N’ANGEO, ANNA, N’ANGEO…

 

(entra Regina trafelata, e parla sottovoce al giudice…il giudice sussurra qualcosa ad Anna che si siede affranta. Suonano le ore….scena muta)

 

rientra Anna da dx

 

LUISA               MAMMA! COSA SUCCEDE? PERCHE’ NON ARRIVANO GLI INVITATI??

 

ANNA             OH, BAMBINA MIA…SE DOVESSE ACCADERE…SE ACCADESSE QUALCOSA DI BRUTTO…

 

LUISA              MAMMA!!

 

ANNA                TU NON ODIERESTI TUA MADRE VERO?

 

LUISA              MA NON DIRLO NEPPURE PER SCHERZO!

 

ANNA              ECCO STA TORNANDO IL MARCHESE…

 

LUISA               MA CHE C’E’ MAMMA??

 

GIUDICE (a parte come rivolto al pubblico) ME SA CHE A COMMEDIA A L’E’ FINIA…FINIA N’ACCIDENTE…AVEIVO VINTO FINN-A 100.000 FRANCHI!!

 

REGINA            FANNI FINI’ A MUXICA….E CIAMMA ‘N MEGO…ANSI DUI!!

 

ANNA               MARCHESE ALFONSO ROMERO…SI ACCOMODI VORREI PARLARLE UN MOMENTO…SONO CERTO CHE LEI COMPRENDERA’!

 

Buio – luce sul proscenio – voce fuori campo oppure sul proscenio RICCHESSA con telefono

 

 

RICCHESSA     POVEA ANNA…N’ACCIDENTE A QUESTO MONDO SCHIFOSO…MA NO! FOSCIA L’E ANCON POSCIBILE FA QUARCOSA…NIATRI SEMMO BLOCCHE’ CHI…MA VIATRI NO! SCINDICO…ECCELLENSA…GOVERNATO…DOMAN PORRIEI FA DE MI QUELLO CHE VOEI…MA OA ANDE’ DA ANNA, A-A SO FESTA …SOLO VIATRI POEI FA O MIRACOLO!!

 

LUCE SULLA SCENA

 

ANNA               IO SO CARO MARCHESE CHE VOI SIETE VENUTO IN ITALIA PER AVERE INFORMAZIONI SU DI ME E SULLA MIA FAMIGLIA…

 

ALFONSO        MA NO SIGNORA….

 

ANNA              IO NON LA CRITICO….E PIU’ CHE GIUSTO…VOI SIETE NEL VOSTRO DIRITTO E SAREBBE ORRIBILE SE DOPO IL MATRIMONIO…SCOPRIRE CHE…LA MADRE DI LUISA…E’ UNA PERSONA DELLA QUALE VERGOGNARSI…DI CUI PERSINO SUA FIGLIA SI VERGOGNEREBBE…

 

LUISA                MA CHE SCIOCCHEZZE!!

 

ALFONSO         MA SIGNORA COSA DICE?

 

ANNA               MI LASCI CONTINUARE…HO VOLUTO PARLARE PER FARLE SAPERE…TUTTO DI ME…QUINDI ORA MARCHESE ROMERO DEBBO DIRLE CHE IO…CHE SONO…

 

FORTI RUMORI DI FONDO – RIATTACCA LA MUSICA- BRUSIO

 

GOVERNANTE (rientrando) SUA ECCELLENZA IL SINDACO DI GENOVA SIGNOR RICCI !

 

SINDACO          OH, MIA CARA SIGNORA E’ UNA TALE GIOIA RIVEDERLA!!

 

MOGLIE DEL SINDACO         CARISSIMA, COME STA LA NOSTRA CARA ANNA?

 

SINDACO   (stringe la mano ad Alfonso)   BENVENUTO ECCELLENZA NELLA NOSTRA CITTA’!

 

GOVERNANTE        SUA ECCELLENZA IL CARDINALE DI GENOVA…

 

CARDINALE             MARCHESE …LE PORGO I MIEI PIU’ SENTITI OMAGGI

 

ALFONSO (sempre più stupito) MONSIGNORE…QUALE ONORE….

 

GOVERNANTE          SUA ECCELLENZA IL PREFETTO…

 

PREFETTO                  CONGRATULAZIONI SIGNORE…MI PERMETTA DI PORGELE IL MIO PERSONALE BENVENUTO…

 

Entra altra gente – che saluta ALFONSO- GIOCHI DI LUCE – BRUSIO – MUSICA SEMPRE PIU’ FORTE

 

Sul proscenio – mentre le luci sul palco si abbassano – si accendo forti quelle sul proscenio

 

REGINA                 ALFREDO…ALFREDO AMMIA…STAGGO CIANZENDO…!! CARMELO, STAGGO CIANZENDO!!

 

CARMELO             EVVABBENE OGNUNO HA I GUAI SUOI…

 

RICCHESSA           COSE TE NE PA CARMELO…O SCINDICO, O CARDINALE…FINN-A O PREFETTO…OA SEMMO TUTTI POEIN!!

 

CARMELO (comincia a commuoversi)   ….CAPPO (inizia a parlare in perfetto genovese) POSSO ANDA’ A TROUVA’ MAE MOAE?

 

RICCHESSA           TI PARLI ZENEIZE? MA NO TE SICILIAN??

 

CARMELO             SCI…DE PREMANEGO! HO SEMPRE FAETO FINTA! M’HAN DITO CHE PE INTRA’ IN TA GHENGA L’EA MEGIO ESE SICILIAN O NAPOLITAN E COXI…

 

RICCHESSA          MA MIA ‘N PEU…E T’AE FAETO E RIPETIZION?

 

CARMELO             NO…SON PORTOU PE E LENGUE STRANIERE!

 

Sirena della nave – gesti di saluti – tutti di spalle tranne RICCHESSA, CARMELO E REGINA – ORBETTO arriva con un giornale.

 

ORBETTO (legge)   ….” LA CONTESSA PALLAVICINI – CAMBIASO E IL SUO CONSORTE ANNUNCIANO IL FIDANZAMENTO DELLA LORO FIGLIA LUISA CON IL MARCHESINO CARLOS ROMERO DI BARCELLONA. TRA GLI INVITATI DEL GRANDE RICEVIMENTO IL SINDACO DI GENOVA, IL PREFETTO E IL CARDINALE DI GENOVA GIOSUE’ SIGNORI…- ECCO E SOLITE INGIUSTIZIE….COMME A-O SOLITO MANGIAN SEMPRE…I SOLITI!!

 

PICCOLO (arriva di corsa) CAPPO…CAPPO….O PAPAVEO O TE VEU VEDDE…SUBBITO!!

 

RICCHESSA            PAPAVEO? MI NO CONOSCIO NISCIUN PAPAVEO…REGINN-A MI…

 

PICCOLO                 CAPPO …ALLOA SE NON T’AE BEZEUGNO DE MI ANDIE VUENTEA A TROUVA’ ME…NONNA (piange)

 

CARMELO            NEVO…CAO…MI VADDO DA-A LALLA…SE PIGGEMMO ‘N TAXI? (piange)

 

Escono

 

Restano Ricchessa e Regina

 

RICCHESSA           REGINN-A…DONDE A L’E’ QUELLA CASA?

 

REGINA                   TI DIXI QUELLA DE TORIGGIA? OH…(piange)

 

REGINA                    NO CIANZE SCIU….ANEMMO…PRIMMA CHE CANGE IDEA! TAXI..TAXI! (escono)

 

Arriva Anna di nuovo nelle consuete vesti da povera

 

ANNA (parla al pubblico) EHI, EHI ,EHI….COSE FAE LI A BOCCA AVERTA…MANGE’ E MOSCHE? A GENTE CHI A-O PORTO A L’E’ PINN-A DE DINAE…FORSA DEVE DA FA (rivolta ai suoi immaginari sodali che rimangono però fuori scena) PERCHE DA ANCHEU SCATTA L’AUMENTO DE MAE TARIFFE…10 FRANCHI IN CIU…

Da fuori brusio – proteste –

 

TUTTI   MA NO L’E’ GIUSTO…10 FRANCHI…CON TUTTO QUELLO CHE EMMO FAETO…

 

ANNA (col cestino delle mele – scende le scale mentre piano piano il sipario si chiude) BASTA CIACCERE…MEIE, BELLE MEIE ROSSE COMME O FEUGO….SCIA NE VEU UNNA…PORTAN BEN …E VOSCIA SCIA NE VEU UNN-A…

 

 

FINE